mara venier in primo piano

Mara Venier si gode le vacanze, a Forte dei Marmi, e dopo l’infortunio che le è capitato in piena crisi da coronavirus, fa fisioterapia, mentre comincia a pensare alla prossima stagione di Domenica in.

Domenica In, l’infortunio e la fisioterapia

Proprio ieri a Rudy Zerbi, in diretta su Radio Deejay, la conduttrice di punta della Rai ha ammesso: Sto facendo fisioterapia. La stagione è stata comunque un successo, nonostante l’emergenza e nonostante la frattura al piede: “Chi avrebbe mai potuto dirlo? Mi avevano rottamata, detto esplicitamente che ero vecchia. Vale per tutti quello che mi è accaduto: non bisogna mollare, la rivincita arriva sempre.

Ma ho passato l’inferno, inutile girarci intorno“, ha raccontato a Oggi.

L’amore per il nipotino

La morte di mia madre è stato un dolore immenso per me, solo con Claudietto il tempo ha ricominciato a essere scandito, vissuto“, ha raccontato facendo riferimento al nipotino, la luce dei suoi occhi, come ha raccontato moltissime volte. “Ho avuto una profonda depressione, pur lavorando, perché per me il lavoro è sempre stato un modo per distrarmi, ma ero davvero piegata, anche se non lo mostravo.

Mio nipote è stato un vero miracolo, e mi piace pensare che sia stato un regalo di mia mamma da lassù: io credevo davvero che la mia vita fosse finita“, ha raccontato descrivendo una situazione emotiva quasi insopportabile.

Quello per Claudietto è stato amore a prima vista: “Mi è bastato vederlo, e sono letteralmente impazzita per lui. L’ho guardato e ho pensato “è uguale a me”. Mi sembrava di riuscire a specchiarmi in lui, ed è stata vita. Piena, intensa, straordinaria“. Una somiglianza innegabile per tutta la famiglia: “Valentina, la compagna di mio figlio, annuiva sulla nostra somiglianza, e ancora adesso dice che siamo identici.

Chissà se lo dice per farmi contenta“.

Approfondisci

Mara Venier all’attacco degli influencer: “Alla lunga rompono i co****ni”

Stefano De Martino, per lui c’è un futuro in Rai al fianco di Mara Venier?

Mara Venier, la paura per la salute di Nicola Carraro: “Non dormivo e piangevo”