Scomparsa da Cuorgnè una 16enne: da 5 giorni si son perse le tracce di Sofia

Mamma, ti voglio bene”, sono le parole dellpultimo post sui social di Sofia Maazzouz, 16enne piemontese di origine marocchina scomparsa da 5 giorni. Lunedì scorso, Sofia è uscita di casa senza telefono e con pochi euro. Da allora si sono perse le sue tracce. Un caso analogo intanto si è verificato a Carpi negli scorsi giorni.

La preoccupazione del padre di Sofia

Domenica 16 agosto, la madre di Sofia avrebbe sequestrato il telefono alla ragazza, scrive Repubblica. La giovane, dopo aver scritto un post su Instagram, è uscita di casa il giorno successivo con soli 20 euro e senza lo smartphone, ancora sequestrato.

Da quel momento, la cittadina di Cuorgnè (Torino) vive nell’angoscia. La famiglia Maazzouz, originaria del Marocco ma in Italia ormai da più di 20 anni, è in ansia per la scomparsa della giovane. I Maazoouz hanno 5 figli. Il padre Moostafà ha dichiarato: “La ragazza ha 16 anni (frequenta la seconda classe superiore in un istituto della città canavesana) e non era mai uscita di casa da sola”. “C’era stato un piccolo litigio, è vero, ma nulla di particolare”, ha aggiunto il padre.

Cose normali quando si educa un figlio“.

Nessuna traccia della giovane studentessa

Da giovedì sono partite ufficialmente le indagini dei carabinieri della caserma locale, dove la famiglia Maazzouz ha denunciato la scomparsa della figlia. La cittadina di Cuorgnè è tappezzata delle foto di Sofia, e la comunità spera insieme alla famiglia che la studentessa stia bene, magari in compagnia di qualche amico o conoscente. Anche sui social la notizia si è diffusa rapidamente, e i genitori di Sofia hanno lanciato un appello online. “Abbiamo chiesto a tutti i suoi amici e alla rete delle amicizie della scuola attraverso Whatsapp, ma niente.

Chiunque la vedesse, ci telefoni anche solo per dire che sta bene e darci informazioni. Siamo preoccupatissimi”.

Per le segnalazioni, rivolgersi ai carabinieri o al cellulare del padre di Sofia: 348 5577716.