Francesco Totti e Ilary Blasi

Francesco Totti e Ilary Blasi non hanno gradito vedere la propria figlia 13enne sulla copertina della rivista Gente, entrambi, con poche righe, hanno messo in chiaro che quanto accaduto non fosse stato in precedenza concordato (come insinuato da alcuni utenti sui social) e che tantomeno fosse gradito.

Una vicenda, quella della foto di Chanel Totti, che ha fatto infuriare i più, sconcertati dalla facilità con la quale il corpo di una 13enne, perché figlia di genitori famosi, possa essere usato per vendere qualche copia in più

Totti e Ilary Blasi contro Gente

Ed è proprio di volgare strumentalizzazione che parlano entrambi, con un post di poche righe a seguito della foto della copertina, censurata nel punto giusto (e non solo nel volto), che parlano i genitori.

 

Sia Ilary Blasi sia Francesco Totti hanno condiviso lo stesso post nel quale si scagliano contro la rivista Gente: “Ringrazio il direttore Monica Mosca per la sensibilità dimostrata mettendo in copertina il lato B di mia figlia minorenne, senza curarsi del problema, sempre più evidente, della sessualizzazione e mercificazione del corpo delle adolescenti”.

Interviene il Telefono Azzurro

Sulla questione ha preso la parola anche il Telefono Azzurro, l’ente dedicato alla tutela dei minori e non solo ha voluto ricordare un elemento importante, ovvero la tutela del diritto, che in questo frangente non è stato rispettato: “Quando si parla di tutela dei minori è fondamentale che il mondo dell’informazione si schieri in prima linea: i principi della Carta di Treviso – protocollo che prevede una serie di normative a tutela dei minori in ambito giornalistico- devono rappresentare un cardine in ogni scelta editoriale”.

Chi è Monica Mosca

Giornalista italiana, classe 1965, Monica Mosca ha iniziato la sua carriera nel 1988 collaborando dapprima con la rivista Annabella e successivamente in Più Bella.

Dopo una breve esperienza per il settimanale Oggi, dove ha ricoperto il ruolo di vice-direttirice,  Monica Mosca è passata alla direzione del settimanale Gente nel 2006 portando a grandi migliorie. 

Non c’è solo il giornalismo nella vita di Monica Mosca, anche un grande impegno per il sociale a sostengo della lotta per i diritti della donna. La direttrice di Gente ha dato il suo sostegno alla campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne Non è normale che sia normale raccogliendo la testimonianza di diverse donne vittima di violenza.

Il suo impegno nel sociale e per le donne le è valso il premio AILA Progetto Donna. 

La copertina incriminata

Essere la figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi non può e non deve essere un discrimine per mettere in copertina una 13enne in costume, neppure se nella foto è presente anche il padre per dare un contesto di vacanza di famiglia. Soprattutto quando, nella suddetta copertina, il titolo “A 13 anni Chanel Totti è la gemella di mamma Ilary s’intuisce l’allusione alla corporatura della giovane.

In un mondo sempre più social e vittima dell’ostentazione estetica costante, nel quale anche i minori sono inghiottiti, occorre che siano gli adulti a prendersi la responsabilità di tutelarli. Il caso della foto di Chanel Totti, 13enne dai profili social privati, “colpevole” di aver indossato un costume ne è un esempio, il problema di fondo non sta nell’indumento indossato ma negli occhi di guarda e non vede una ragazzina nell’innocenza dei suoi 13 anni al mare col papà, ma una donna formata in un costume succinto.

Al momento né dalla rivista Gente né dalla persona d Monica Mosca è arrivata risposta.