Rita Greco e Antonio Polese a Il castello delle cerimonie

Un grave lutto ha colpito il cast de Il castello delle cerimonie, popolare trasmissione televisiva che segue lo svolgimento e l’organizzarsi di sfarzosi matrimoni. È morta per Coronavirus Rita Greco, vedova dello storico “boss delle cerimonie” Antonio Polese. La donna era ricoverata in ospedale da due settimane.

È morta la vedova del “boss delle cerimonie”

Lutto nel mondo della televisione. È morta all’età di 80 anni Rita Greco, vedova dello storico “boss delle cerimonie” Antonio Polese. La coppia era diventata celebre proprio grazie alla popolare trasmissione Il castello delle cerimonie, che segue passo dopo passo l’organizzarsi di sfarzosi matrimoni in stile napoletano.

La donna era stata ricoverata due settimane fa all’ospedale Cotugno di Napoli dopo essere risultata positiva al Coronavirus, anche se asintomatica. E, proprio a causa del Covid-19, la donna è venuta a mancare. Il ricovero in ospedale era avvenuto in seguito allo svilupparsi di un focolaio da Coronavirus al Grand Hotel “La Sonrisa”, di proprietà familiare. La struttura, infatti, era stata fondata dal marito e dal 2014 è diventata teatro della trasmissione.

Il ricovero in ospedale

Al ricovero in via precauzionale, in seguito allo scoppio del focolaio a “La Sonrisa”, ha fatto seguito un aggravarsi delle condizioni di salute di Rita Greco.

Sino alla triste notizia, che ha colpito l’intera comunità di Sant’Antonio Abate, comune del napoletano in cui la donna abitava. Anche il genero, Matteo Giordano, è risultato positivo al Coronavirus. Il ragazzo è attualmente in attesa del secondo tampone negativo, in seguito al quale potrà abbandonare l’ospedale e ritornare a casa. Quello de “La Sonrisa” è solo una delle tante strutture divenute in questi mesi luogo di pericolosi focolai da Coronavirus.

L’allerta nel nostro Paese rimane altissima soprattutto nei luoghi teatro di sovraffollamenti e in cui il distanziamento sociale non è sempre garantito. Il virus in Italia continua a circolare, come testimonia anche l’aumento di casi e di vittime registrato dal bollettino della Protezione Civile diramato oggi pomeriggio. La soglia dell’attenzione, dunque, deve rimanere alta.