un'ambulanza

Il maltempo questo fine settimana ha tenuto sotto scacco il Nord Italia. A Marina di Massa il vento forte e la pioggia hanno abbattuto un albero che è crollato su una tenda dove dormivano Malak, appena 14 anni e Jannat, 3 anni.

I medici hanno tentato di rianimare Jannat Lassiri, ma alla fine hanno dovuto constatarne il decesso. Malak Lassiri è stata trasportata in prognosi riservata in ospedale, ma non ce l’ha fatta.

Chi era Malak Lassiri

Fatima e Hicham sono i genitori che in questo weekend di maltempo si sono visti portare via due figlie da una tragedia.

La coppia, che di solito in questo periodo andava in vacanza in Marocco, ma come molti ha deciso di rimanere in Italia, ha anche altri due figli, di 19 e 9 anni. 

Malak viveva a Torino come il resto della sua famiglia. Aveva cercato di seguire le orme della sorella più grande ed era iscritta alla scuola del maestro scuola Jigoro Kano. La sorella più grande, 19 anni, si era qualificata alle competizioni giovanili regionali di judo. Tanto allenamento quindi per seguire le orme della sorella, e l’impegno le aveva già portato qualche riconoscimento della sua categoria.

Nel pomeriggio di ieri è arrivata una importante decisione da parte della famiglia: in questo momento di dolore, i genitori di Malak hanno scelto di donare i suoi organi.

Il messaggio del sindaco Appendino

Il sindaco di Torino Chiara Appendino, nelle scorse ore, ha mostrato la sua vicinanza: “Erano nostre concittadine le sorelle di 3 e 14 anni, morte in campeggio a Marina di Massa in seguito alla caduta di un albero. Una tragedia che lascia scossa tutta la nostra comunità, a nome della quale esprimo profonda vicinanza alla famiglia“, riporta Repubblica.

Anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dedicato un pensiero alla famiglia in questo momento così difficile: “La tragica scomparsa delle due sorelle che erano in vacanza a Marina di Massa ci addolora profondamente. Una vacanza tramutata in tragedia. Un forte, commosso abbraccio ai genitori e ai loro familiari“, ha scritto su Facebook.