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Rapiti, torturati, stuprati e infine sepolti vivi al cimitero: è la cronaca di una vicenda dai contorni terribili che avrebbe coinvolto due 16enni a Solna, in Svezia. A riportare l’accaduto è il quotidiano Aftonbladet, secondo cui le indagini avrebbero portato all’arresto di due giovani le cui responsabilità sarebbero ancora al vaglio degli inquirenti.

Rapiti, seviziati, stuprati e seppelliti vivi: il caso di due 16enni

La cronaca dell’incubo che due giovani avrebbero vissuto per ore a Solna, nord di Stoccolma, è stata raccontata dal quotidiano svedese Aftonbladet. Protagonisti, secondo la stampa locale, due adolescenti di 16 anni che sarebbero stati rapiti, seviziati, violentati e infine seppelliti vivi in una fossa nel cimitero della città dopo essere stati anche derubati.

I fatti si sarebbero consumati nella notte tra sabato 22 e domenica 23 agosto, e le violenze sarebbero andate avanti per ore prima dell’intervento di un passante, allertato dalle urla disperate delle due vittime.

I due ragazzi sarebbero stati “scelti casualmente” dagli aggressori, almeno due stando alla ricostruzione finora emersa, e sottoposti a una drammatica sequenza di orrori dopo essersi rifiutati di acquistare della droga offertagli dai presunti aguzzini.

Questo il quadro su cui sarebbero al lavoro gli inquirenti, sul cui tavolo si troverebbero forti indizi a carico di due giovani fermati poco dopo l’allarme del passante, che con la sua telefonata alla polizia avrebbe permesso di salvare i due 16enni.

Arrestati due giovani

La dinamica finora ricostruita, riporta ancora il quotidiano svedese, rimanderebbe a un’aggressione messa a segno intorno alle 23 di sabato 22 agosto. I 16enni sarebbero stati avvicinati da due giovani e costretti a entrare nel cimitero dopo aver rifiutato di comprare della droga.

A questa prima fase sarebbe seguita una spirale di violenze, torture e stupri, culminata nel seppellimento delle vittime, ancora vive, in una fossa. Le urla degli adolescenti avrebbero attirato l’attenzione di un uomo che si trovava a passare nella zona, all’alba di domenica.

L’intervento della polizia sarebbe avvenuto all’alba di domenica e avrebbe portato all’arresto di due giovani, 18 e 21 anni, al termine di un breve inseguimento.

Le accuse a carico dei sospettati

I due sospettati sarebbero stati rintracciati durante la fuga dalla scena del crimine, e uno di loro sarebbe stato trovato in possesso di alcuni effetti personali delle vittime.

Si tratterebbe di due nomi già noti alle forze dell’ordine: entrambi sarebbero ora in carcere con le accuse di sequestro di persona, lesioni aggravate e violenza sessuale e si sarebbero detti estranei ai fatti contestati. Secondo il quotidiano Expressen, i due adolescenti sarebbero stati anche accoltellati prima di essere sepolti vivi.