Per 80 ore Sandra D’Annibale sembrava scomparsa nel nulla: invece era scivolata in un dirupo, ed era poi finita appesa a un albero che aveva attutito la caduta. A salvarla, il suo migliore amico: il suo chihuahua Amon, che ha abbaiato disperato per ore pur di richiamare aiuto.

La signora D’Annibale, 71 anni, era uscita per portare fuori i suoi cani, un border collie ed un chihuahua. La donna, benché piuttosto in salute, è seguita da una badante perché in passato ha avuto due ischemie cerebrali.

Le ricerche: trovata grazie ai guaiti del cane

La donna sarebbe dovuta rientrare in pochi minuti, e invece sono passate ore senza che facesse ritorno.

A quel punto è partito l’allarme della famiglia e sono state attivate le ricerche: i cani molecolari hanno individuato delle tracce della donna vicino ad un salone di parruccheria, che però la donna non avrebbe frequentato di recente. Dopodiché, una squadra di volontari si è incamminata in una zona boschiva in località Bric della Croce, vicino al centro ippico dentro il quale vive la donna, e dopo un certo lasso di tempo hanno sentito i guaiti disperati di un cane: era il piccolo Amon, che guaiva dal fondo di un dirupo.

 

Cadendo su un albero si è salvata

Subito si è pensato al peggio: era davvero incredibile che una caduta da quell’altezza potesse far pensare che la donna fosse sopravvissuta. Invece, il caso ha voluto che la 71enne, nel precipitare, sia caduta proprio sulla chioma folta di un albero, che l’ha protetta da fratture fatali.

I vigili del fuoco del comando di Cuneo hanno recuperato la donna ed il cagnolino: la 71enne aveva 2 costole fratturate ed era in stato di forte disidratazione, ma nel complesso stava abbastanza bene.

È stata portata in ospedale dove si sono subito presi cura di lei. Il cagnolino era molto agitato per la salute della padrona, ma era incolume.

Le parole del figlio della donna

Grande la gioia di Danilo Temporini, figlio della donna, che aveva allertato le autorità e seguito le ricerche passo passo: Non ho mai perso la speranza di ritrovarlaracconta -, ma con il passare delle ore cominciavo ad avere paura”.