In Massachusetts, negli Usa, una donna di 63 anni e suo figli di 42 sono stati colti in flagrante dalla moglie di lui mentre avevano un rapporto sessuale.

Il caso di incesto è immediatamente diventato di dominio pubblico. Ed ora madre e figlio rischiano 20 anni di carcere.

Da tempo, Cheryl Lavoie, 63enne in ottimo stato di salute, viveva a casa del figlio e della nuora, sostenendo di avere problemi economici che le impedivano di mantenersi da sola.

Sesso mentre giocavano ai videogiochi

Un giorno, tornando a casa, Lori Lavoie ha trovato marito e suocera sul divano a giocare ai videogiochi e, improvvisamente, li ha visti baciarsi.

Lo shock immediato l’ha raggelata quel tanto che bastava da permetterle di poter vedere, poco dopo, i due che cominciavano a fare sesso. La donna a quel punto ha cominciato ad urlare ed ha denunciato la situazione incestuosa.

Il fatto accadeva a maggio: negli scorsi giorni madre e figlio sono apparsi in tribunale, e Tony Lavoie ha raccontato che quell’episodio era il primo contatto sessuale che aveva con la donna. Madre e figlio sono comunque stati rinviati a giudizio ed ora rischiano 20 anni di carcere, come previsto dalla legge del Massachusetts.

Incesto in Italia

L’incesto è un concetto che, a seconda del Paese nel mondo, è ritenuto o meno un reato penale. In Italia, ad esempio, l’incesto è punibile solo nel caso in cui rappresenti un reato contro la morale, ovvero “ne derivi pubblico scandalo”. Nei casi in cui uno dei due soggetti sia minorenne, di solito non si ricorre alla fattispecie del reato d’incesto ma si cade nel reato di violenza sessuale.

La pena, in Italia, va da 1 a 5 anni per un atto incestuoso, e da 2 a 8 anni per la relazione incestuosa (rapporti sessuali protratti nel tempo).

Paesi con pene più severe

Ci sono Paesi in cui la legge prevede pene ben più severe per un atto incestuoso: in Irlanda, ad esempio, esiste una legge per l’incesto -valida solo per rapporti di tipo eterosessuale- che può arrivare a una pena massima di 7 anni per la donna e l’ergastolo per l’uomo.