un cane in strada

Fino a dove può spingersi la crudeltà umana? È la domanda che in tanti si stanno facendo dopo quanto avvenuto domenica scorsa a Paternò, in provincia di Catania. Due uomini e un ragazzo hanno dato fuoco e successivamente lapidato un povero cane. Messi in fuga da alcune persone, la vittima animale dell’insensata violenza è morta nel giro di poco tempo, nonostante l’arrivo dei soccorsi. Ma qualcuno ha offerto una ricompensa per chiunque dia un aiuto per scovare i colpevoli. Il giorno prima di questa barbarie, a Pavia 38 cani venivano salvati da mesi di maltrattamenti.

Sconvolti gli animalisti di Cuori Randagi

Un’esecuzione barbara e crudele, ai danni di una creatura innocente. Stando al racconto pubblicato in un video su Facebook da Massimo Anicito, presidente dell’associazione animalista Cuori Randagi, “Una famigliola: un signore grande, uno più giovane ed un bambino. Prima hanno dato fuoco al cane, poi si dev’essere divincolato, è caduto in un ruscelletto e questi signori con il bambino si sono messi a picchiarlo. Poi gli hanno tirato un grosso masso in testa”. Dei ragazzi li hanno visti e li hanno messi in fuga, per poi chiamare i soccorsi.

Ma purtroppo non è bastato. “Con rammarico comunichiamo che purtroppo l’animale non ce l’ha fatta. Troppe le ustioni e le sevizie. La cattiveria è un pozzo senza fondo”, si legge sulla pagina Cuori Randagi.

Una ricompensa per le indagini

Prima lo hanno cosparso di gasolio e lo hanno dato alle fiamme. Non contenti, lo hanno inseguito e colpito ripetutamente con delle grosse pietre. Tutto è avvenuto nelle campagne di Paternò, nel Catanese, domenica 30 agosto. Il povero randagio è morto poco dopo il soccorso dei veterinari.

Troppe ferite, dalla mascella spaccata alle ustioni, non gli hanno lasciato scampo. Sui social è esplosa la rabbia per questa violenza gratuita e un professionista di Paternò ha offerto una ricompensa per chiunque dia informazioni utili alle indagini.

Il sindaco: “Gesto vile e vigliacco”

Duro anche il commento del Sindaco di Paternò, Nino Naso, su Facebook: “Nelle campagne di Paternò un cane è stato barbaramente ucciso. La Polizia Municipale farà l’impossibile per individuare i responsabili di un gesto vile e vigliacco come questo. Come sindaco sono molto amareggiato per ciò che è accaduto e condanno fortemente ciò che è successo.

Questo vuol dire che vi sono ancora persone, nel 2020, capaci di gesti di estrema crudeltà. Non ci fermeremo. Indagheremo come Comune finché i responsabili non saranno assicurati alla Giustizia”.