volante dei carabinieri di sera

Morire a 21 anni, ucciso dal branco con una furia selvaggia e crudele. È il destino ingiusto toccato a Willy Monteiro Duarte, di Paliano (Frosinone) la notte tra sabato 5 e domenica 6 settembre a Colleferro, sud di Roma. Nel pieno centro della cittadina è scoppiata la rissa che in poco tempo si è trasformata in una sanguinosa tragedia. Gli aggressori sono poi fuggiti su un Suv scuro, ma le forze dell’ordine son sulle loro tracce. E ad aggravare la situazione si fa strada una sinistra ipotesi: dietro la spedizione punitiva ci sarebbe un tragico scambio di persona, come nel caso di Manuel Bortuzzo.

Forse questioni di droga dietro l’aggressione

Secondo le prime ricostruzioni, pare che alla base della tragedia ci sia un drammatico scambio di persona. Si ipotizza che Willy sia stato indicato erroneamente come bersaglio di una spedizione punitiva, forse per un regolamento di conti su questioni di droga. I carabinieri di Colleferro hanno immediatamente avviato le ricerche dei responsabili dell’omicidio di Willy Duarte. Questi sarebbero secondo le prime indiscrezioni almeno 5, tutti sotto i 25 anni e già noti alle forze dell’ordine.

I militari avrebbero già fermato alcuni di loro, originari di Artena.

Il ritardo dei soccorsi nel racconto dei testimoni

Dei testimoni riferiscono che, sebbene il pestaggio sia avvenuto vicino alla caserma, le forze dell’ordine non sarebbero intervenute subito. Inoltre, sempre secondo quanto affermato dai presenti, l’ambulanza sarebbe giunta sul luogo del dramma con circa 40 minuti di ritardo, perché proveniente da un Comune limitrofo, sebbene alcuni cittadini siano corsi a chiedere aiuto al vicino ospedale. Il primo soccorso, prestato da un dipendente del locale dietro il quale si è consumata la rissa, non è bastato a salvare Willy.

Quando il 118 è giunto sul posto, il 21enne era già morto.

Tutto sarebbe iniziato all’esterno di un locale del centro colleferrino. Una banale discussione, nemmeno troppo accesa, fra Willy e un altro ragazzo, estranea a quello che sarebbe successo poco dopo. I due si sarebbero subito spostati in una via poche centinaia di metri di distanza, forse per non disturbare gli altri clienti del locale. Poi all’improvviso, raccontano i presenti, un Suv sarebbe sbucato dal nulla e un gruppo di giovani si sarebbe scagliato con violenza sul 21enne, per poi lasciarlo in una pozza di sangue e fuggire rapidamente.

Ipotesi scambio di persona, come Manuel Bortuzzo

Una violenza indicibile, alla quale si aggiunge lo strazio per l’innocenza della vittima, che nulla avrebbe avuto a che fare con i balordi che lo hanno aggredito. Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo a posto, appassionato di calcio e cucina, gentile e ben lontano da loschi affari e brutte compagnie. Perciò la pista dello scambio di persona si fa sempre più concreta. Com’era già successo con Manuel Bortuzzo a febbraio 2019, anche in questo caso sembra che una vittima innocente abbia ingiustamente pagato un prezzo altissimo.

Lo strazio dei sindaci di Colleferro e Paliano

Un vero e proprio omicidio ha ribadito su Facebook il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, appena appresa la notizia. “L’omicidio avvenuto questa notte a Colleferro ci lascia senza parole. L’atto gravissimo e le modalità, che se fossero confermate sarebbero inimmaginabili per il nostro territorio, ci sconvolgono e ci riempiono di dolore e rabbia”. Willy Monteiro Duarte, appena 21enne, era un ragazzo ben voluto a Paliano, dov’è nato e cresciuto. Lavorava in un ristorante della vicina Artena e giocava a calcio, una delle sue grandi passioni.

Anche il primo cittadino di Paliano, Domenico Alfieri, ha affidato ai social il suo sconcerto per l’accaduto: “Sconforto e disperazione. Questo è quello che prova in questo momento la nostra Città per la perdita del nostro Willy. Uno splendido ragazzo che si è trovato nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. Tutta la Città di Paliano si stringe intorno alla famiglia e ne condivide l’immenso dolore”.