mano di un anziano con un medico per coronavirus

Continua a salire il numero delle persone ricoverate in terapia intensiva negli ospedali italiani dopo aver contratto il Coronavirus. 1.108 il numero dei nuovi casi di contagio registrati nelle ultime 24 ore, in calo rispetto alla giornata di ieri quando i nuovi casi erano 1.297.

Gli ultimi aggiornamenti sull’andamento dell’epidemia di Coronavirus in Italia nel bollettino della Protezione Civile.

Coronavirus Italia: aumentano ancora i ricoveri in terapia intensiva

Ieri erano 133, oggi sono 142: sono questi i numeri che arrivano dalle terapie intensive italiane dove si trovano i più gravi pazienti che hanno contratto il Coronavirus.

Continua ad essere stabilmente alto il numero delle persone che quotidianamente risultano positive al Covid-19: oggi 1.108, in calo rispetto a ieri ma costantemente in aumento per un totale di 32.993 persone attualmente positive al virus.

Oltre 31mila positivi in Italia

Tra gli attualmente positivi, 31.132 si trovano in isolamento domiciliare; 1.719 ricoverate con sintomi. Tornando ai nuovi casi di Covid registrati in giornata, dei 1.108 nuovi casi il picco più alto è stato registrato in Campania dove i casi in giornata sono stati 218.

A seguire si trova il Lazio con 159 casi, l’Emilia-Romagna con 132 casi e poi la Lombardia con 109 casi. In crescita costante il numero delle persone guarite e dimesse: 210.238 in tutto con l’incremento, rispetto alla giornata di ieri, di 223 guariti. 12 i morti del 7 settembre, tra le cui cause del decesso figura proprio il Sars-Cov-2 per un totale di 35.553 vittime.

Oms: “Questa non sarà l’ultima pandemia

Di qualche giorno fa le nuove parole sull’emergenza sanitaria espresse da Giuseppe Conte, il presidente del Consiglio che ha sfatato la possibilità di un nuovo lockdown generalizzato.

Di oggi invece le parole del presidente generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus che non ha escluso la possibilità di nuove pandemie: “Questa non sarà l’ultima pandemia. La storia ci insegna che le epidemie e le pandemie fanno parte della vita. Ma quando arriverà la prossima, il mondo dovrà essere pronto, più pronto di quanto sia stato in questa occasione“.

Approfondisci

TUTTO SUL CORONAVIRUS

Coronavirus: Conte parla dell’andamento dell’epidemia del lockdown