ambulanza

Un giorno che poteva diventare di festa, in base ai risultati delle elezioni, si è trasformato invece in una tragedia. Ad Avezzano si è consumata una lite tra un medico cardiologo e la moglie, al termine della quale l’uomo ha preso un coltello e si è accanito sulla moglie, candidata consigliera nelle elezioni in corso in questi due giorni. Quindi, si è suicidato gettandosi dal quinto piano.

Accoltella la moglie e si uccide: tragedia ad Avezzano

Le cronache locali riportano al vicenda con estremo stupore: sembra infatti che la coppia formata dal 70enne Vittorio Emi e la 63enne Paola Lombardo fosse ben conosciuta nella comunità.

Lui medico di famiglia specializzato in cardiologia, lei proprietaria di una profumeria ma in attesa di sapere se sarebbe diventata consigliere comunale di Avezzano, paesino in provincia di L’Aquila.

Invece, la tragedia: secondo quanto riferito, i due avrebbero iniziato a litigare nella loro abitazione, quindi Vittorio Emi avrebbe accoltellato almeno 3 volte la moglie Paola. Lei, riporta RaiNews, avrebbe anche provato a scappare per le scale. Il marito, invece, dopo l’attacco si è buttato dal quinto pianto della loro palazzina, suicidandosi.

Gravissima la moglie, candidata alle elezioni

Quando sono intervenuti i soccorsi, hanno immediatamente trasportato la donna all’ospedale, dove la 63enne risulta ricoverata in gravi condizioni in rianimazione: le fonti locali riportano che sia in fin di vita. Nulla da fare invece per l’uomo, che sarebbe invece morto in ambulanza.

Come riporta Repubblica, la donna era in attesa dei risultati delle elezioni, che avrebbe potuto portare Paola Lombardo a ricoprire la carica di consigliere comunale del paese marsicano nella lista Avezzano Libera. Nei suoi manifesti elettorali, la donna sottolineava come non avesse trascorsi nella politica, soprattutto perché aveva “dedicato tutta la mia vita alla famiglia e al mio lavoro, che tuttora svolgo con passione ed energia“.

Tristemente, proprio quella famiglia a cui ha dedicato la vita ora rischia di segnarne la fine.