dottoressa coronavirus

Si segue con apprensione l’andamento dei dati sulla diffusione del Coronavirus in Italia. Negli ultimi giorni il bilancio dei nuovi positivi ha sfondato il tetto dei 2000 nuovi casi, raggiungendo anche lo stesso bilancio di aprile. In attesa del nuovo Dpcm, si fa ancora più duro il braccio di ferro tra il mondo del calcio e il ministro Speranza il quale, con la sua recente dichiarazione ha buttato ancora benzina sul fuoco.

Intanto migliorano le condizioni del Presidente Trump, come riferito dai medici nel secondo bollettino.

Il bollettino del 4 ottobre

Sono 2.578 i nuovi casi di Coronavirus registrati nel bollettino del 4 ottobre.

Un lieve calo rispetto al dato di sabato; calano anche i tamponi, sono 92.714 quelli effettuati. Scende anche il numero di decessi, nella giornata di domenica ce ne sono stati 18 per un totale di 35.986 dall’inizio dell’epidemia.

Buono il numero dei guariti, sono 697 i casi registrati per un totale di 231.914. I nuovi casi attualmente positivi sono 1.863. La regione Campania resta in testa per numeri di nuovi casi, seguita da Lombardia e Piemonte. Dall’inizio dell’epidemia sono 325.329 i casi totali.

De Luca promette azioni mirate

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca ha ribadito che ci saranno azioni mirate per contrastare il rischio di una nuova emergenza. “È del tutto evidente che senza la responsabilità e l’autodisciplina di ogni cittadino, i problemi sono destinati ad aggravarsi” ha detto De Luca durante un incontro con il ministro dell’interno Lamorgese e il capo della polizia Gabrielli.

Ma le azioni che si metteranno in campo nelle prossime ore, anche in relazione a nuove ordinanze nazionali e regionali, serviranno ad isolare e elminare situazioni di irresponsabilità”.

Speranza attacca il calcio

Continua la polemica nata dallo stop della Asl 1 di Napoli alla partita con la Juventus che dovrebbe tenersi domenica sera a Torino. Una situazione infuocata e, a buttare ancora più benzina sul fuoco, c’è il ministro Speranza: “Penso che in questo Paese stiamo parlando troppo di calcio e troppo poco di scuola. La priorità deve essere altra. Lo dico persino da tifoso. Attenzione a dare le priorità, che non possono essere il calcio o gli stadi.

La priorità è la salute delle persone” ha detto a Mezz’ora in Più su Rai 3.

Speranza ha poi voluto tranquillizzare gli animi spiegando che al momento non c’è il rischio di sospensione del campionato ma, dal canto suo, non riaprirebbe gli stadi al pubblico, un rischio troppo alto.

Le condizioni di Trump

Migliorano le condizioni di Donald Trump, ad annunciarlo è stato il medico della Casa Bianca, Sean Conley, leggendo il bollettino. Conley ha spiegato che il livello di ossigenazione del Presidente è migliorato, tornando al 98% ma nei giorni scorsi ha avuto bisogno di ossigeno, soprattutto in due episodi che hanno messo in allerta i medici.

Trump dimesso dall’ospedale

AGGIORNAMENTO DEL 5 OTTOBRE – “Sto per fare una piccola visita a sorpresa, forse andrò lì prima che possiate vedermi“, sono state queste le parole di Trump, in un video pubblicato su Twitter.

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Poco dopo Donald Trump esce dall’ospedale, il Walter Reed Medical Center, e entra nella sua auto. Il Presidente saluta poi tutti i suoi sostenitori che lo aspettano davanti all’ospedale di Bethesda.

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