Padre Maccalli e Nicola Chiacchio nel video del 24 marzo 2020

Una notizia arrivata da pochissimi minuti e ampiamente confermata è quella della liberazione di due ostaggi italiani detenuti in Mali, si tratta di Padre Pier Luigi Maccalli e di Nicola Chiacchio, rapiti due anni fa.

Liberato padre Maccalli

A dare l’annuncio nella tarda serata di giovedì 8 ottobre è stato il portavoce della presidenza del Mali, la notizia, rimbalzata poi sull’agenzia stampa Afp è stata ripresa anche dall’associazione per la quale i due lavoravano in Africa, la SMA- Società Missioni Africane.

Il commento di Di Maio

Plaude alla lieta notiza il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che scrive: “Una bella notizia: padre Pier Luigi Maccalli e Nicola Chiacchio sno finalmente liberi e stanno bene.

Erano stati rapiti da un gruppo Jijadista. Grazie alla nostra Intelligence, in particolare all’Aise, e a tutti coloro che hanno lavorato per riportarli a casa“.

Chi è padre Maccalli

Padre Pier Luigi Maccalli è un missionario originario di Crema, facente parte della SMA- Società Missioni Africane, ed è stato rapito nella notte tra il 17 e il 18 settembre 2018 mentre si trovava nella parrocchia di Bomoanga, al confine tra Niger e Burkina Faso.

La diocesi presso la quale si trovava fa parte di quella di Niamey, amministrata da padre Mauro Armanino che è stato il primo a denunciare il rapimento di Maccalli.

Guarda il video:

Il video dopo il rapimento

Per due anni c’è stato silenzio sulle condizioni di padre Maccalli, il suo nome è ritornato in auge poco prima della liberazione di Silvia Romano, quando un video è stato divulgato dalla testata Avvenire. Nel brevissimo filmato si vedevano padre Maccalli e Nicola Chiacchio dire rispettivamente: “Mi chiamo Pierluigi Maccalli, di nazionalità italiana, oggi è il 24 marzo 2020” e “Mi chiamo Nicola Chiacchio“.

Chi è Nicola Chiacchio

Si sa poco invece su Nicola Chiacchio, compagno di prigionia di padre Maccalli, ingegnere aerospaziale, campano e originario di Grumo Nevano, Chiacchio era appassionato di viaggi e proprio durante uno di questi era stato rapito.

In totale gli ostaggi liberati in Mali sono quattro, come riporta Radio France Internationale, si tratta di una operatrice umanitaria francese di 75 anni, Sophie Pétronin, rapita il 24 dicembre 2016, l’ex ministro delle finanze maliano Soumaïla Cissé, rapito durante la campagna elettorale in una tappa a Timbuctu, e i due italiani padre Maccalli e Nicola Chiacchio.

Gli ostaggi erano stati rapiti da un gruppo affiliato ad Al Qaeda.

Approfondisci:

Rapiti in Burkina Faso: Luca Tacchetto ed Edith Blais sono liberi

Silvia Romano è tornata a casa: l’aereo è atterrato a Ciampino

Padre Dall’Oglio, padre Maccalli: chi sono gli altri italiani rapiti nel mondo