volante della polizia

Sembra uno scherzo di cattivo gusto, ma in realtà è accaduto davvero. Una giovane madre ha cercato di vendere la propria figlia, nata da appena una settimana. Non solo, con il denaro aveva intenzione di comprarsi degli stivali nuovi. Fortunatamente, la madre senza cuore è stata fermata in tempo. Un caso molto simile risale all’anno scorso, sempre con una giovane russa protagonista.

Smascherata dai poliziotti sotto copertura

Luiza Gadzhieva ora si trova in carcere a Mosca. La polizia russa ha smascherato il piano diabolico della donna, che stava cercando di vendere la neonata sul mercato nero.

Durante la compravendita della bambina, specifica la stampa estera, la giovane avrebbe detto di essere in cerca di genitori adottivi. Ma alla fine ha stretto un accordo con una coppia di presunti “acquirenti”. In realtà erano i poliziotti sotto copertura, così l’hanno colta in flagranza di reato. La giovane donna aveva anche messo il prezzo (circa 3.300 euro) sulla sua bambina, nata solamente da una settimana. La ragazza, sebbene abbia solo 25 anni, ha già altri 3 figli piccoli.

Con i soldi voleva fare shopping

Luiza Gadzhieva si è dichiarata colpevole di tutte le accuse durante gli interrogatori alla stazione di polizia di Mosca.

Ma l’aspetto più sconcertante della vicenda è stato rivelato in seguito. La polizia ha infatti scoperto le assurde intenzioni della donna se la vendita fosse andata a buon fine. Con quel denaro, voleva infatti regalarsi un nuovo paio di stivali. Gli agenti hanno quindi messo le manette a Luiza Gadzhieva per aver tentato di vendere una neonata per “motivi mercenari”. Secondo quanto dichiarato dall’associazione umanitaria Alternativa, che si è messa in contatto con la ragazza per cercare di dissuaderla, “Non ha mostrato il minimo interesse verso quello che sarebbe potuto capitare a sua figlia”.