kim jong un partecipa ad un vertice

Il leader della Corea del Nord Kim Jong Un, durante l’imponente parata militare per i 75 anni del Partito dei Lavoratori, ha ringraziato il Paese per non avere avuto nemmeno una vittima, né un contagio, di Coronavirus dall’inizio della pandemia globale. Questo secondo la versione ufficiale, ma non secondo gli esperti che ritengono l’affermazione altamente improbabile. Durante le celebrazioni a Pyongyang, comunque, nella folla di presenti per il discorso del capo nessuno indossava la mascherina o manteneva la distanza interpersonale. E tutti sono rimasti rapiti dallo sfoggio di nuove terribili armi: i missili più grandi che si siano mai visti.

 

Kim: “In Corea zero contagi di Covid”

Kim Jong Un ha rivolto un augurio ai vicini della Corea del Sud, con i quali i rapporti si sono irrigiditi recentemente per l’omicidio di un funzionario al confine fra i due Stati. Durante la parata di sabato 10 ottobre, Kim ha detto che spera che i connazionali del Sud superino presto la situazione coronavirus così che le due nazioni possano “stringersi le mani” nuovamente, riporta la Cnn. Poi ha esteso i suoi auguri per la fine della pandemia a tutto il mondo.

La versione ufficiale di Pyongyang sul coronavirus è tuttavia ritenuta altamente inverosimile da svariati analisti, come Jung H. Pak, ex agente nordcoreana della CIA, che già ad aprile a Usa Today dichiarava: “Sarebbe quasi impossibile” per uno Stato di circa 25 milioni di persone, al confine con la Cina, aver avuto zero contagi e zero vittime. A livello mondiale, il coronavirus ha contagiato 37 milioni di persone e ucciso più di un milione in tutto il mondo (dati Johns Hopkins University).

Missili enormi

Ma anche un altro fatto accaduto durante la parata nordcoreana ha portato il leader Kim sulle pagine di tutto il mondo. Si tratta dell’arsenale bellico fatto sfilare con i carri, le cui immagini hanno fatto il giro del web. Un atto di forza che ha raggiunto il suo apice quando Kim ha svelato al mondo dei missili a lungo raggio giganteschi. È un fatto comune, in Nord Corea, sfruttare le manifestazioni e le cerimonie ufficiali per sfoggiare i propri progressi in ambito militare. I mega-missili hanno lasciato tutti a bocca aperta, perché mai prima d’ora se n’erano visti di tali dimensioni.

I media esteri sottolineano poi un dato da non trascurare: la parata nordcoreana, con la messa in mostra della propria potenza bellica in tutta la sua pomposità, arriva a poche settimane dalle nuove elezioni negli Stati Uniti (3 novembre).

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