massimo boldi

Massimo Boldi ha, ormai da mesi, una posizione di aperta protesta nei confronti delle decisioni del governo italiano per fronteggiare la pandemia.

Alcune sue recenti affermazioni sono però state considerate inaccettabili anche dai suoi stessi fan, che hanno commentato con sonore critiche i suoi post su Facebook, che invitavano a dire “basta al terrorismo mediatico”.

Massimo Boldi e il post “incriminato”

In un post ora non più visibile sulla pagina, Massimo Boldi si sarebbe espresso sulla pandemia da coronavirus facendo un paragone con il periodo di guerra.In tempo di guerra nel nostro Paese la gente si riuniva nelle cantine per sfuggire alla morte.

Oggi i Governi con la scusa della pandemia fanno esattamente il contrario”. 

Addirittura, l’attore si è lanciato in un’invocazione, chiedendo un intervento del Presidente Mattarella: “Invochiamo la carica più alta dello stato per poter eliminare tutte le mele marce se vogliamo vivere la controtendenza che salverà noi e i nostri figli. Un paradosso che sta facendo impazzire tutti. Diciamo basta con il terrorismo mediatico. Grazie presidente. Insomma, un rovesciamento di governo, che secondo l’attore starebbe agendo in maniera sbagliata.

Il post contro i “potenti padroni del pianeta”

Non è la prima volta, d’altronde, che Massimo Boldi si scaglia contro quelli che lui definisce “potenti padroni”, come aveva fatto già ad agosto: “I potenti padroni del pianeta hanno dichiarato guerra a se stessi, non importa cosa è accaduto, non basta, vogliono terrorizzare il mondo ancor di più mari, monti, regioni, stati. Il popolo ha paura, teme la fine di un mondo a loro perfetto così come l’hanno conosciuto, non vogliono tapparsi la bocca con mascherine da Pecos Bill”.

La reazione dei fan

In quest’ultima occasione i suoi fan non sono stati però particolarmente tolleranti nei confronti delle sue parole, né della proposta di chiamare in causa il Presidente Mattarella.Fatti un giro negli ospedali signor Boldi commenta un utente, “tu e tutti quelli che pensano che questa situazione sia terrorismo istituzionale. Buona giornata da chi ci lavora in ospedale”. Altri commentano criticamente il paragone con la guerra: “Quindi Massimo, dovremo riunirci tutti nelle cantine? E con quali evidenze scientifiche funzionerebbe? Ce ne puoi raccontare qualcuna o stai oramai semplicemente cavalcando l’onda senza la minima idea di quali effetti possano avere i tuoi messaggi nei confronti di chi ti segue e alla fine ti crede anche?”.

Alcuni commentano con pungolature e critiche a Boldi-attore e scrivono: “Wè cipollino, il tuo livello di pensiero sembra direttamente proporzionale al livello qualitativo dei tuoi personaggi cinematografici, nonché della tua capacita attoriale dimostrata negli anni“.

Rimosso il post di Massimo Boldi

Il post è stato rimosso, forse anche per le numerose critiche ricevute, ma sono ancora visibili diversi post che lasciano intendere una posizione polemica nei confronti del governo, come un’immagine che ritrae diversi ministri rappresentati come i personaggi della Famiglia Addams.

Si attende di capire se Boldi persevererà nella sua campagna mediatica o meno: le sue dichiarazioni hanno comunque già catturato l’attenzione di alcuni di coloro che hanno combattuto molto per far rispettare le norme anti-covid negli ultimi mesi, come il virologo Roberto Burioni, che su Twitter aveva ironizzato sulla frase di Boldi “Diciamo no all’AP sui cellulari”, dichiarando: “Diciamo NO alla pentola a pressione perché non si vede la cottura. (Cit.)”.

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