Giuseppe Conte in primo piano in senato

Si trova in questo momento in Senato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che sta proferendo in questi istanti sul Dpcm firmato domenica sera, entrato in vigore per contrastare la nuova ondata di contagi di Coronavirus. Un’ulteriore spiegazione di quanto contenuto nel decreto e già diffuso domenica sera, in diretta nazionale, ma anche una lunga serie di rinnovate raccomandazioni ai cittadini che si trovano nuovamente investiti di una responsabilità civile inderogabile.

Nuovo Dpcm, Giuseppe Conte in Senato

Non abbiamo mai abbassato la guardia, siamo stati i primi ad adottare misure rigorose fino al lockdown e tra i più premurosi [..] Siamo consapevoli che ai cittadini chiediamo sacrifici soprattutto riguardo alle relazioni di comunità.

Dobbiamo bilanciare diritti e libertà fondamentali ancora una volta, ma i principi che muovono il Governo sono sempre gli stessi: massima precauzione e adeguatezza. [..] Ancora una volta siamo costretti a compiere una sofferta operazione“, sono le parole rilasciate oggi pomeriggio in Senato da Giuseppe Conte, chiamato a proferire a Palazzo Madama sul contenuto dell’ultimo decreto sull’emergenza Coronavirus firmato domenica sera e già entrato in vigore. Una nuova stretta sulle misure di sicurezza anticontagio e la promessa, ai cittadini italiani, che i sacrifici chiesti oggi gioveranno a tornare quanto prima ad una normalità che ormai non è più tale dallo scoppio della pandemia, risalente ad ormai più di 10 mesi fa.

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Rispetto delle nuove misure di sicurezza, Conte: “Sono fiducioso

Le raccomandazioni sono sempre le stesse ma non sarà mai abbastanza ripeterle: evitare spostamenti non necessari, indossare i dispositivi di sicurezza, evitare feste e rimettersi al decreto rispettando le regole in maniera puntuale per sconfiggere quanto prima un virus che non ha mai smesso di circolare e che è tornato in queste settimane a minacciare di nuovo le abitudini della popolazione.

Se saremo disposti ad accettare questi piccoli sacrifici oggi, riusciremo ad evitarne di grandi domani“, chiosa Conte in Senato. “Sono fiducioso che l’intera comunità nazionale saprà esprimere, anche questa volta, la serietà, l’impegno, la forza d’animo e la determinazione necessaria per superare la difficile sfida che stiamo vivendo“.

Indossare sempre dove obbligatorio e avere sempre con sé i dispostivi di sicurezza delle vie respiratorie, evitare le feste anche quelle in casa con persone non congiunte in numero superiore a 6, rispettare il distanziamento sociale: le regole sono chiare e sempre le stesse per riuscire a contrastare questa seconda ondata di contagi, prevista e prevedibile.

Ci tiene a specificare, Conte, che le attività scolastiche continueranno ad essere in presenza: “Non possiamo permetterci che, dove sono riposte le speranze del futuro, possa subire ulteriori compromissioni o sacrifici“.

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