roberto speranza in conferenza stampa

I numeri del Covid-19 in Italia continuano a preoccupare. Nell‘ultimo bollettino, quello diramato ieri sera con i dati aggiornati, erano 10.874 i nuovi positivi, numeri conformi alla curva della scorsa settimana. Nella serata di ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza, a Dimartedì su La7, ha parlato di un possibile nuovo lockdown e delle misure da adottare nelle prossime settimane.

Le parole del ministro Speranza

C’è bisogno nelle prossime ore di ridurre le occasioni di contagio, evitare uscite, spostamenti non necessari, e significa anche stare a casa il più possibile“, ha detto il ministro della Salute sottolineando quanto già detto anche dal Premier negli scorsi giorni.

Dobbiamo capire che ci sono attività essenziali che è giusto continuare e attività che ciascuno di noi può ritenere oggi meno indispensabili. Queste è giusto provare a rinviarle, per evitare che il contagio possa crescere nelle prossime settimane”, ha aggiunto.

Il ministro Speranza sul lockdown

Da settimane ormai si parla di un rischio di un nuovo lockdown, pensiero che ha spaventato molto i cittadini dopo l’esperienza degli scorsi mesi: “Lavoriamo giorno e notte per evitarlo ma l’esito non è scontato, dipende da quello che riusciremo a fare nelle prossime settimane“, ha detto.

E ancora: “Oggi abbiamo ancora un margine, abbiamo una possibilità di piegare la curva senza le misure più drastiche. Ci stiamo provando, altrimenti avremmo già assunto le misure più dure, però oggi dipende da noi, dal governo, dalle Regioni e dai cittadini coi loro comportamenti“.

Poi ha commentato la notizia che molte regioni hanno adottate misure ancora più dure rispetto a quelle decise del Governo: “È giustissimo che nei territori dove c’è maggiore difficoltà si possano, anzi si debbano assumere decisioni più dure, con misure specifiche tarate su ogni singolo territorio“.

 Poi ha concluso: “Dobbiamo ritrovare lo spirito di marzo e di aprile e dimostrare di essere in grado di piegare la curva del contagio“.

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