persone in fila al pronto soccorso

Da domani saranno in vigore le misure contenute nel nuovo Dpcm firmato oggi da Conte. Il presidente del Consiglio ha richiesto sforzi per contenere l’emergenza coronavirus, il cui numero di contagi in Italia continua a crescere vertiginosamente. Oggi si sono superati i 20mila casi, con le Terapie Intensive in crescita. Bisogna garantire che il Servizio Sanitario funzioni, ha continuato Conte, spiegando che le restrizioni introdotte ora sono indispensabili per evitare un nuovo lockdown.

Coronavirus, il bollettino di oggi 25 ottobre

I casi di coronavirus oggi in Italia sono 21.273, che portano gli attualmente positivi a 222.241.

Sono 161.880 i tamponi effettuati, 15mila in meno rispetto a ieri, ma il rapporto tra quelli effettuati e le persone positive riscontrate sale ancora al 13% (ieri era all’11%).

Degli attualmente positivi, 1.208 persone sono in Terapia Intensiva (+80 rispetto a ieri), mentre i ricoverati con sintomi sono 12.006 (+719), e 209.027 persone sono in isolamento domiciliare (+18.260). Sono 128 le vittime, che portano il totale a 37.338. I dimessi e guariti sono infine 266.203, di cui 2.086 oggi.

I dati del bollettino del 25 ottobre
I dati del bollettino del 25 ottobre

La drammatica situazione dei Pronto Soccorso

A preoccupare di fronte a questi numeri, che da giorni continuano a salire, è soprattuto la situazione dei Pronto Soccorso.

Salvatore Manca, presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu), ha dichiarato all’ANSA: “La situazione nei Pronto Soccorso è drammatica, con fortissime criticità in tutte le Regioni. I Ps, in questi giorni, sono presi d’assalto da pazienti con sintomi da COVID-19 e ci sono file di ambulanze in attesa“.

I Pronto Soccorso sono gravati anche dalla mancanza di medici e infermieri, nonostante l’impegno di tutte le risorse.

Non ce la facciamo più a reggere“, ha dichiarato Manca. Il problema è che dopo la prima ondata, molti reparti specializzati nella gestione del coronavirus sono stati chiusi, così i PS si trovano ora in prima linea.

Solo all’ospedale Niguarda di Milano, una delle città più colpite, oggi ci sono stati 20 ricoveri per coronavirus, posti sottratti ai malati “regolari”. Per quanto il reparto ospedaliero riesca a reggere, la situazione è destinata molto presto ad arrivare al punto critico.

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