primo piano roberto burioni

Gli occhi del mondo sono puntati ora sulla ricerca di un vaccino. Da quanto il coronavirus tiene sotto scacco il mondo e l’Italia ora si confronta con delle nuove restrizioni, il vaccino sembra essere l’unica opportunità di tornare alla vita pre-covid-19. L’Irbm di Pomezia è il centro che sta, da mesi, lavorando insieme all’università di Oxford per la creazione di un vaccino prodotto da AstraZeneca. Stando a quanto viene rivelato la fine della sperimentazione della fase 3 dovrebbe avvenire entro metà dicembre 2020, di conseguenza, entro giungo 2021 il 75% degli italiani potrebbe essere coperto da vaccino.

Ora interviene anche Roberto Burioni, il virologo la cui voce si è alzata forte nel periodo del lockdown, e giudica i risultati di questa sperimentazione.

Burioni sul vaccino per il Covid

Alla fine prende la parola anche Roberto Burioni che con un post sulla pagina Facebook di Medical Facts rivela: “Il vaccino AstraZeneca-Oxford sembra essere in grado di stimolare una robusta risposta immunitaria anche negli anziani. Non potete immaginare quanto buona sia questa notizia. E’ fantastica. E’ una indiscrezione del Financial Times ma se è vera è proprio da essere felici“.

Poi entra nel merito della questione e spiega perché: “Molti vaccini sono poco efficaci nello stimolare la risposta negli anziani, per esempio quello contro l’influenza. Nel caso di un vaccino contro Covid-19 questa caratteristica negativa sarebbe eccezionalmente dannosa, visto che il virus è particolarmente pericoloso nelle persone anziane. Se così fosse, l’unico modo per proteggerle sarebbe raggiungere l’immunità di gregge vaccinando tutti gli altri, è non è cosa facile“.

La risposta sugli anziani invece sembra ottima al momento: “Se invece – come sembra – il vaccino induce un’ottima produzione di anticorpi e altre risposte immunitarie anche negli anziani questo significa che quando sarà dimostrata la sua efficacia nella popolazione generale (siamo tutti con il fiato sospeso attendendo il risultato del trial) è legittimo aspettarsi che sarà efficace anche negli anziani“, sottolinea.

Il che – credetemi – è importantissimo nella lotta contro questo virus. Come ho detto e ripetuto, ancora non sappiamo se un vaccino funzionerà. Ma tra pochissimo lo sapremo e speriamo siano buone notizie“, scrive ancora.

Bisogna però prepararsi anche all’attesa: “Non è possibile fare alcuna previsione sulle date, ma teniamo duro perché potremmo essere davvero all’ultimo chilometro di una difficilissima tappa in salita, e se non molliamo possiamo vincerla“.

Post di Burioni su Facebook
Il post di Burioni pubblicato su Facebook

Approfondisci

TUTTO sull’emergenza Coronavirus