Diego Armando Maradona

L’ex calciatore Diego Armando Maradona deve essere operato d’urgenza al cervello. Il simbolo di un’intera epoca e del calcio, infatti, deve subire un intervento per rimuovere un coagulo che mette a rischio la sua vita. L’Argentina e il mondo del calcio sono col fiato sospeso.

Maradona ricoverato: non è stress emotivo

Ansia per Maradona, ritenuto da milioni di appassionati il calciatore più forte mai esistito. Nel Gotha del calcio assieme a personaggi del calibro di Pelè, Gerd Müller e molti altri, la salute dell’ex Pibe de Oro in queste ore desta molte preoccupazioni.

Di ieri la notizia che Diego Armando Maradona è stato ricoverato in un ospedale di La Plata, in Argentina.

Appena compiuti 60 anni lo scorso venerdì, inizialmente Maradona sembrava aver sofferto di un qualche tipo di stress emotivo. Così aveva riferito il suo medico personale Leonardo Luque, stando a quanto riportato dalla stampa argentina. “È stata una settimana molto intensa – aveva detto – Ha accusato un calo emotivo correlato anche alla sua dieta“. Quindi, aveva tranquillizzato tutti: “È arrivato sulle proprie gambe e, se vuole, può anche andarsene“.

Edema in testa per Maradona: operato d’urgenza

La verità sulle condizioni di Maradona, però, è emersa solo nelle ultime ore. Trasferito in una clinica di Vicente Lopez, si apprende che Maradona soffre di un ematoma subdurale. A seguito di una caduta, infatti, si sarebbe formato un edema nella testa del calciatore: un accumulo di sangue tra il cervello e il rivestimento esterno. Nessuno stress emotivo, quindi, ma la necessità di un intervento d’urgenza.

L’edema non sarebbe stato immediatamente evidente e, viene riferito dalle fonti mediche, basterebbe anche un colpo impercettibile a causarlo.

L’intervento cui dovrà essere sottoposto Maradona è riportato come “di routine” e verrà eseguito dallo stesso Leopoldo Luque nella notte argentina. Saranno ore di attesa e di tensione, per sapere il destino di uno dei calciatori più amati e controversi al mondo.

Problemi di salute anche per Gerd Müller

Oltre alle condizioni di salute, molto precarie negli ultimi anni, dell’idolo mai dimenticato di Napoli, nelle ultime ore si è appresa la triste notizia riguardante Gerd Müller. Il miglior bomber tedesco di sempre è malato di demenza dal 2008, ma ora le sue condizioni sarebbero arrivate al limite.

Come dichiarato alla Bild dalla moglie Uschi, Gerd “Non mangia praticamente nulla, riesce solo a deglutire“.

Raramente ha momenti di veglia, è così bello quando apre gli occhi, anche se solo per pochi minuti – ha aggiunto – Attraverso il battito di ciglia può rispondere di sì o di no alle domande che gli facciamo. A volte guardiamo insieme la televisione, anche se lui non recepisce“. La moglie del Bomber der Nation è drastica nel suo giudizio: “Gerd dorme verso la propria fine. Tiene gli occhi chiusi, assume solo cibo frullato.

Mi dà la sensazione di essere calmo e sereno, non credo stia soffrendo. Sta dormendo verso l’aldilà“.

Il mondo dello sport, molto presto, potrebbe ritrovarsi a dover salutare un’altra leggenda.

Come è andato l’intervento di Maradona

AGGIORNAMENTO DEL 4 NOVEMBRE – Mondo del calcio in ansia per Diego Armando Maradona che ieri è operato al cervello. L’operazione ha avuto successo, per la gioia della famiglia e di tutti gli estimatori. “Siamo riusciti a rimuovere il coagulo di sangue. Diego ha affrontato bene l’operazione“, ha rivelato il dottor Leopoldo Luque della sua clinica privata di Buenos Aires dove si trova l’ex calciatore, riporta Ansa.

È sotto controllo. C’è un po’ di drenaggio. Rimarrà sotto osservazione“, ha concluso per chiarire cosa accadrà nelle prossime ore.

Approfondisci

Lutto per Maradona, è morto il cognato

Patty Pravo e l’esperienza del carcere: “Cercavano Maradona e ingabbiarono me”