Studentessa che partecipa alle lezioni con la dad

Arriva un nuovo bonus da 500 euro per l’acquisto di pc, tablet e connessioni internet. Si tratta della nuova iniziativa del Governo per venire incontro alle difficoltà delle famiglie italiane con la didattica a distanza e il lavoro agile durante l’emergenza Coronavirus, soprattutto in vista del nuovo decreto che dividerà l’Italia in zone di rischio, dove in quelle rosse scatteranno lockdown locali.

Bonus pc, tablet e internet: che cos’è e come si richiede

Il governo aveva annunciato la manovra già il 1° ottobre con la pubblicazione del decreto-legge del 7 agosto del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’intenzione è quella di permettere a circa 480.000 famiglie in difficoltà di acquistare dispositivi per la DAD o lo smart working durante le restrizioni dovute all’emergenza Coronavirus.

La richiesta, che dovrà pervenire da parte di famiglie con un ISEE inferiore ai 20.000 euro, permetterà di ricevere un voucher destinato all’acquisto di pc, tablet e servizi internet.

Sarà dunque necessario sottoscrivere un modulo come quello fornito da OrizzonteScuola, che dovrà poi essere consegnato ad un operatore tra quelli registrati nella lista di Infranet Italia in sede di acquisto.

Il voucher: quanti sono davvero i soldi

I 500 euro, però, non potranno essere utilizzati per coprire un’unica spesa. In totale, infatti, potranno essere impiegati sia per l’acquisto di un dispositivo elettronico che per i servizi di connessione Internet a banda larga.

Sulla base del reddito e degli acquisti, dunque, l’importo del bonus coprirà tra i 200 e i 400 euro per l’attivazione di un servizio di connettività, e tra i 100 e i 300 euro per pc e tablet.

Bonus pc: le regioni in cui la situazione è diversa

Ci sono delle regioni, però, che hanno deciso di riservare la richiesta di questi bonus soltanto ad alcuni comuni.

Queste sono Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria e Toscana.

È possibile accedere alle liste di comuni accreditati attraverso il sito di Infranet Italia.

Le due fasi dell’iniziativa: una possibilità anche per le aziende

I fondi stanziati per coprire le richieste del bonus pc sono in totale 204 milioni di euro. Ma non è tutto. Questa, infatti, è solo la prima fase dell’iniziativa del governo italiano.

È prevista la possibilità di una seconda fase dedicata alle imprese, infatti.

Nel caso non pervenissero sufficienti domande e rimanessero fondi inutilizzati, dunque, il denaro potrà essere utilizzato dalle aziende per acquistare dispositivi elettronici. Un’opportunità di digitalizzazione, dunque.

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