fiancata della volante dei carabinieri

Svolta nel delitto di Casalnuovo di Napoli, vittima il 19enne Simone Frascogna, colpito con 7 coltellate in pieno centro nel corso di una brutale aggressione in cui è rimasto ferito un amico. Secondo quanto emerso nelle ultime ore, dopo una serrata caccia ai killer, sarebbe scattato il fermo di 3 persone. Tra loro un 18enne che si sarebbe costituito, reo confesso per l’efferato omicidio del ragazzo.

Omicidio di Casalnuovo: il presunto assassino confessa

Nello strascico di incredulità e dolore dietro la morte del giovane Simone Frascogna, studente 19enne accoltellato nel cuore di Casalnuovo nella notte del 3 novembre scorso, si innesta la notizia di una svolta decisiva.

Il ragazzo, incensurato e amante dello sport, sarebbe stato attinto da almeno 7 fendenti – uno dei quali al torace – finendo per non avere scampo. Con lui un amico di 18 anni, rimasto lievemente ferito nella brutale aggressione e dimesso con 15 giorni di prognosi.

Un 18enne si sarebbe costituito: si tratterebbe di un meccanico che, accompagnato dal suo legale, si sarebbe consegnato ai militari fornendo la sua versione dei fatti e ascrivendosi la responsabilità dei colpi inferti a Frascogna.

Le ipotesi di reato a suo carico sarebbero omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà e tentato omicidio.

Nello spettro delle indagini spuntano anche altri 2 giovani, tra cui un minorenne: gli inquirenti sospetterebbero un loro coinvolgimento nei fatti di quella notte, e la loro posizione sarebbe attualmente al vaglio.

Ci sarebbero alcune testimonianze, riferisce TgCom24, secondo cui l’auto dei due amici colpiti sarebbe stata inseguita da quella degli aggressori prima del terribile epilogo. Ipotesi ed elementi ancora tutti da valutare.

Una lite per futili motivi

Il delitto sarebbe maturato nel contesto di una lite per futili motivi. Questo il binario portante su cui si muoverebbe la ricostruzione dei fatti, che richiamerebbe lo scenario di una rissa innescata dopo un diverbio per questioni di viabilità, forse una mancata precedenza.

Prima calci e pugni, poi le armi da taglio a confezionare il quadro di un brutale assassinio che ha sconvolto l’intera comunità.

La ricostruzione dela dinamica

Fin dalle prime battute delle indagini, le immagini di alcune telecamere di videosoveglianza sarebbero apparse di notevole interesse investigativo.

3 le persone riprese, secondo Il Mattino, la cui identità era finita sotto la lente degli inquirenti già poche ore dopo l’omicidio.

Stando alla ricostruzione dei fatti finora emersa, gli aggressori avrebbero raggiunto le vittime a bordo di un’auto, prima di bloccarli lungo il corso Umberto e mettere in atto l’aggressione.

Morte di Simone Frascogna, il sindaco: “Lutto cittadino

Il sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia, dopo la morte del 19enne aveva espresso la ferma condanna attraverso un post su Facebook, sottolineando il massimo sforzo per assicurare alla giustizia gli autori del delitto.

Questo il suo commento dopo la notizia del fermo dei presunti responsabili dell’aggressione:I tre balordi che hanno ucciso Simone e ferito il compagno sono stati tutti fermati.

Adesso sia fatta giustizia. Nessuno può morire a 19 anni, da mani assassine“. Nel giorno dei funerali di Simone Frascogna, ha aggiunto Massimo Pelliccia, sarà lutto cittadino.