pronto soccorso

Continua a salire il numero delle vittime che viene registrato ogni giorno dalla Protezione Civile che filtra i dati in arrivo dalle regioni per sottoporli ai tecnici del Ministero della Salute. Anche oggi, i numeri dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus in Italia, descrivono una situazione allarmante: tornano ad essere oltre 32mila i positivi e superano la soglia dei 700 giornalieri le vittime.

Oltre 32mila positivi in 24 ore, gli aggiornamenti sul Covid-19 in Italia

Sono 32.191 le persone registrate oggi nel bollettino, con i numeri aggiornati al 17 novembre, risultate essere positive al Covid-19 nelle ultime 24 ore.

Sono in tutto 733.810 le persone attualmente positive al Coronavirus in Italia, 697.124 delle quali in isolamento domiciliare. Per quanto riguarda le persone che sono state ricoverate per Coronavirus, attualmente sono 3.612 le persone ricoverati in terapia intensiva, 120 unità in più rispetto a ieri. Sono invece 33.074 le persone ricoverate in ospedale con sintomi, 538 casi in più nelle ultime 24 ore.

731 decessi in 24 ore, l’appello di Sergio Mattarella

208.458 i tamponi effettuati in 24 da cui i 32.191 positivi, 8.448 di questi registrati in Lombardia, la regione che continua a confermarsi essere la più colpita dall’epidemia.

1.238.072 in tutto le persone che in Italia hanno contratto il Covid-19 dallo scoppio dell’epidemia cui 457.798 guariti, 15.434 casi in più rispetto alal giornata di ieri. 46.464 invece i morti totali in Italia per Coronavirus, un bilancio che aggrava in queste ultime 24 ore in cui sono stati registrati 731 decessi.

Mattarella: “Questo virus è ancora in parte sconosciuto

Di oggi le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Rivolgendosi a tutti nel corso dell’assemblea nazionale dei Comuni, così Mattarella: “La cooperazione e l’assunzione di responsabilità sono apprezzate dai cittadini e generano fiducia, perché tutti sanno che una partita come questa si vince solo insieme.

Tutti si rendano conto della gravità della pandemia“.

Il Capo dello Stato ha poi rinnovato l’appello a rimanere uniti in questo momento in cui il virus sempre essere tornato prepotentemente a dividerci: “Questo virus è ancora in parte sconosciuto, ma, tra gli altri aspetti, ci rendiamo conto che tende a dividerci. Tra fasce di età più o meno esposte ai rischi più gravi, tra categorie sociali più o meno colpite dalle conseguenze economiche, tra le stesse istituzioni chiamate a  compiere le scelte necessarie per ridurre il contagio e garantire la doverosa assistenza a chi ne ha bisogno“.

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