strage di erba

Rosa Bazzi è risultata positiva al Covid. La donna, una dei due condannati per la strage di Erba, è detenuta in carcere con una sentenza di ergastolo. A dare l’annuncio della diagnosi è stato il suo avvocato Fabio Schembri, che lo ha comunicato attraverso Le Iene.

A quanto pare la detenuta non sarebbe in condizioni critiche.

Rosa Bazzi: le sue condizioni di salute

Rosa Bazzi ha il Covid, è stata isolata dagli altri detenuti ma è asintomatica e sta bene. A quanto pare la donna ha effettuato un tampone qualche giorno fa, come ha spiegato Schembri: “Sì, Rosa è positiva, al momento si trova al reparto Covid del carcere di Bollate, dove resta comunque ristretta.

La signora Bazzi sta bene, al momento non presenta sintomi, la situazione non è affatto preoccupante”.

La testimonianza: Rosa e Olindo vicino alla casa della strage

L’intervista di Schembri da parte de Le Iene durante la quale è avvenuto lo scambio d’informazioni andrà in onda stasera, e verte su una recente testimonianza che avvalorerebbe la tesi dell’accusa: una donna, a quanto pare, avrebbe dichiarato di aver visto Olindo Romano e Rosa Bazzi entrare -nel giorno della strage- nella corte del palazzo di via Diaz dove abitavano i coniugi Marzouk-Castagna.

Il legale Schembri avrebbe comunque dichiarato di voler avere chiarimenti su tale testimonianza, come riportato da Adnkronos: “Se c’è una persona che ha visto qualcosa quella sera, che venga fuori. Perché come ben sapete, riteniamo i coniugi del tutto estranei ai fatti accaduti in Erba“.

Respinta la richiesta di esame dei reperti

Ultimamente la Corte di Cassazione ha nuovamente respinto la richiesta del legale di procedere con un nuovo esame di alcuni reperti trovati sul luogo del delitto: “Leggeremo le motivazioni della Cassazione, ma voglio precisare che andremo comunque avanti nella richiesta di revisione della sentenza che ha condannato Rosa Bazzi all’ergastolo.

Se non dovessimo avere il consenso all’esame di quei campioni, avremo una carta in meno, ma giocheremo comunque la partita fino alla fine. Abbiamo altri elementi per dimostrare l’estraneità della coppia alla strage e lo faremo”.

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