La Prima della Scala di Milano 2020 è uno spettacolo senza precedenti, in diretta tv e streaming per i telespettatori di tutto il mondo. L’emergenza Coronavirus impedisce di assistervi fisicamente, ma il celebre teatro non si ferma e propone qualcosa di eccezionale. Milly Carlucci e Bruno Vespa sono i conduttori di questo evento “fuori dagli schemi” che raggiungerà il pubblico d’Europa, America del Nord e del Sud, Australia e Asia.

Scala di Milano: la Prima in diretta tv e streaming

La Prima del Teatro alla Scala di Milano, in questo 2020 funestato dall’emergenza Covid, è uno spettacolo di carattere eccezionale.

Non solo per l’assenza del pubblico ma anche perché, forte di una macchina operativa colossale, nonostante le porte chiuse milioni di spettatori possono assistervi direttamente da casa, e praticamente da tutto il mondo.

La stagione si apre oggi, 7 dicembre, con lo spettacolo intitolato “A riveder le stelle”, diretto da Riccardo Chailly con la regia di Davide Livermore. In scena 24 tra le arie più famose di sempre, per un appuntamento che vede Milly Carlucci e Bruno Vespa al timone della conduzione.

Si tratta di un evento nato dalla collaborazione tra Rai e Teatro alla Scala e dedicato a telespettatori e internauti, proposto da Rai Cultura in Eurovisione su Rai1, Radio3, Euroradio e in streaming su Raiplay a partire dalle ore 16.45. A coordinare il team di registi televisivi è Stefania Grimaldi.

Il cast e le anticipazioni

La grande serata della Scala è sotto gli occhi e le “orecchie” di 10 telecamere e 50 microfoni (a cura del Centro di Produzione Tv Rai di Milano), pronti a confezionare uno degli eventi più attesi dell’anno dagli appassionati di tutto il mondo.

Le anticipazioni rivelano un cast stellare: sul palcoscenico si alternano cantanti del calibro di Ildar Abdrazakov, Roberto Alagna, Carlos Álvarez, Piotr Beczala, Benjanin Bernheim, Eleonora Buratto, Marianne Crebassa, Plácido Domingo, Rosa Feola, Juan Diego Flórez, Elīna Garanča, Vittorio Grigolo, Aleksandra Kurzak, Francesco Meli, Camilla Nylund, Kristine Opolais, Lisette Oropesa, George Petean, Marina Rebeka, Luca Salsi, Andreas Schager, Ludovic Tézier e Sonya Yoncheva. 

Per la sezione dedicata alla danza, in scena l’étoile Roberto Bolle, i primi ballerini Timofej Andrijashenko, Martina Arduino, Claudio Coviello, Nicoletta Manni e Virna Toppi, i solisti Marco Agostino e Nicola Del Freo (orchestra, in questo caso, diretta da Michele Gamba).

Il repertorio italiano e le opere in scena

Il repertorio italiano è il grande protagonista della serata inaugurale della stagione scaligera, ma non mancano anche le grandi firme dell’opera su scala europea. In onda il meglio di compositori come Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti, Giacomo Puccini e Gioachino Rossini a Georges Bizet, Francesco Cilea, Jules Massenet, Richard Wagner, passando per le musiche dei balletti di Pëtr Il’ič Čajkovskij e Davide Di Leo e le coreografie di Manuel Legris, Rudolf Nureyev e Massimiliano Volpini.

A confezionare questa straordinaria Prima della Scala 2020, oltre a danza e canto sono inseriti anche elementi di narrazione. Testi celebri di Hugo, Montale, Bergman e Racine sono affidati alle voci di attori famosi come Massimo Popolizio, Giancarlo Judica Cordiglia, Laura Marinoni e Caterina Murino. 

L’impianto scenico è firmato da Giò Forma, luci di Antonio Castro e video di D-Wok. “Grazie ad un accordo tra il Teatro alla Scala e la Camera della Moda – si legge nel comunicato Rai –, alcuni dei più prestigiosi stilisti italiani vestono gli artisti in palcoscenico, con il coordinamento del costumista Gianluca Falaschi“.

“A riveder le stelle” ricalca il verso conclusivo dell’Inferno nella Divina Commedia di Dante (di cui ricorreranno i 700 anni dalla morte nel 2021). Un titolo che suona come augurio di “guarigione” per un mondo dello spettacolo fortemente provato dalla crisi e dalle incognite sul futuro all’orizzonte.