strangolamento

Volevo che provasse quello che hanno provato tutti quei bambini“: è questo quello che ha dichiarato Paul Fitzgerald davanti al giudice del Tribunale di Londra, come riporta The Sun, raccontando di come avrebbe prima violentato e poi ucciso Richard Huckle, uno dei criminali più “odiati” nel Regno Unito. Huckle si trovava in carcere dopo essere stato condannato a 22 ergastoli per pedofilia: decine le accuse di stupro a suo carico e oltre 200 le piccole vittime all’appello.

Per l’omicidio di Huckle risponde, a distanza di un anno dai fatti, il 30enne Fitzgerald che ha così spiegato il movente dell’assassinio avvenuto in cella: “Doveva avere un assaggio del dolore, fisico e psicologico, che ha fatto provare alle sue vittime“.

 

Condannato per oltre 200 abusi su minori, Richard Huckle muore in carcere

Il tutto è accaduto nel carcere di York, dove Huckle stava scondando 22 ergastoli per i crimini commessi. Era il 13 ottobre di un anno fa quando l’uomo che l’avrebbe ucciso, anche lui in prigione con l’accusa di molestie sessuali, ha aggredito il suo compagno di cella. I particolari di questa terribile vicenda sono emersi in tribunale, alla Hull Crown Court, dove Fitzgerald è comparso per rispondere delle accuse di aggressione sessuale e omicidio.

L’aggressione, la violenza e la morte di Huckle

Fitzgerald, 33 anni, sarebbe stato visto strangolare Huckle con una stringa, dopo aver abusato di lui con un utensile da cucina e avergli infilato una penna nel naso. A scoprire il delitto sarebbe stato un altro detenuto che avrebbe trovato Fitzgerald sopra il pedofilo, in quel momento già morto a terra in una pozza di sangue.

L’omicidio come “punizione”

Il delitto, come ricostruito in aula, sarebbe stato “attentamente pianificato e studiato” da Fitzgerald per punire il pedofilo.

Secondo l’accusa l’omicida “uccise Huckle a sangue freddo e avrebbe voluto cucinare pezzi del suo corpo. E ancora: “Disse che gli era piaciuto quello che stava facendo al corpo di Huckle e che sarebbe andato a ucciderne altri due o tre”. Fitzgerald però nega di aver agito con premeditazione, sostenendo di aver smarrito qualsiasi freno durante l’aggressione. “Quest’uomo – ha dichiarato Fitzgerald riferendosi alla vittima – ha stuprato e abusato di bambini per divertimento.

Avrebbe potuto uccidere anche loro. Penso anche che abbia fatto di peggio che stuprarli”.

Approfondisci

Germania, oltre 30.000 sospettati per pedofilia: in chat video e consigli sugli abusi

Pedofilia, l’ex sacerdote confessa gli abusi: “Era un bambino ogni fine settimana”

Pedofilia, 1000 abusi denunciati al Vaticano nel 2019: “Siamo sopraffatti”