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Nel corso del weekend, diversi contenitori televisivi hanno concentrato la loro attenzione sull’inchiesta Genovese e gli ultimi sviluppi della stessa, che hanno portato al fiorire di altre testimonianze di ragazze che raccontano di aver partecipato alle feste e di aver assistito personalmente a episodi sospetti ed inquietanti.

A Live Non è la D’Urso è stata intervistata Kristina, giovane modella che ha dichiarato di aver partecipato anni fa a numerose feste organizzate sia ad Ibiza che a Milano da Alberto Genovese.

Il rapporto tra la modella e Genovese

La ragazza -che all’epoca aveva circa 18-20 anni- avrebbe partecipato a numerose feste con Genovese, rimanendo anche in contatto con l’imprenditore, ed avrebbe fatto a Barbara D’Urso un racconto molto dettagliato del comportamento di Genovese, per quello che lei aveva potuto vedere: “Lui nei party era sempre molto fisico: si avvicinava a tutte le ragazze, ci ballava in modo provocante però tutti lo accettavano perché era lui che offriva.

Aveva una specie di ‘Sindrome da sceicco’, non c’erano altri uomini se non alcuni amici e il suo braccio destro (Leali, ndr)”.

Il racconto: una ragazza in atroci condizioni

Il rapporto di conoscenza tra Genovese e la ragazza si sarebbe conclusa per via di un’inquietante episodio che la giovane riporta in studio durante il programma.

Il fatto riguarderebbe una ragazza che si era trovata a partecipare a una festa a Ibiza, e che, rimasta chiusa per tre giorni in stanza con Genovese, ne sarebbe uscita in condizioni impressionanti: “Aveva vomito e cacca addosso. Nella doccia è stata un’ora, poi doveva prendere un aereo. Quando l’abbiamo ricomposta camminava con le gambe divaricate. È stata una scena che non ho mai dimenticato e stupidamente ho pensato che era colpa sua che aveva assunto troppa droga e ora mi sento in colpa per non essere stata più presente con lei“.

Kristina e la rottura del legame con Genovese

Non c’è alcuna certezza, ovviamente, sul fatto che la ragazza del racconto abbia subito violenze, ma la dinamica assomiglia a quelle descritte da molte altre presunte vittime di Genovese. A quanto pare questo episodio, unito ad un altro, avrebbero segnato la modella Kristina al punto da voler rompere ogni legame con Genovese.

L’uomo avrebbe infatti indotto la ragazza, con enormi insistenze, ad assumere droga in un momento in cui lei non voleva saperne: “Io non volevo droga, ma lui ha insistito (…) Alla fine ho preso la cocaina rosa. Quando sono tornata alla villa ho avuto un crollo nervoso. Ho chiamato il mio migliore amico e da quel momento ho chiuso tutti i rapporti con lui e sono sparita. Non l’ho mai più visto”.

La versione di Daniele Leali

Daniele Leali -braccio destro di Genovese-  che è stato inserito nel registro degli indagati per droga, ha raccontato a Massimo Giletti la sua versione dei fatti, dichiarando che Genovese, su quella famosa notte, gli aveva raccontato che la giovane era andata via di pomeriggio, quindi ben prima di quanto poi sarebbe stato verificato dalle telecamere di sicurezza.

L’avvocato Sabino Di Sibio, che assiste Daniele Leali, ha detto a Il Corriere che il suo clienteè assolutamente tranquillo per la sua posizione in ordine ai fatti relativi le feste di Genovese e la sua ribadisce l’assoluta estraneità alla condotta di cessione a fini di spaccio”.

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