Giorgio Locatelli durante una puntata di Masterchef

Il suo nome è “Giorgio, Giorgio Locatelli”, è così che lo chef stellato ha esordito per la prima volta in Masterchef Italia. Già dai promo dell’edizione 2019, la sua presenza preannunciava puntate spumeggianti, e così è stato.

Prima, sostituendo Antonia Klugmann, accanto a Joe Bastianich, Antonino Cannavacciuolo e Bruno Barbieri, ha portato una ventata di novità e un tocco British che ha fatto innamorare i fan. È l’edizione 2020 però, segnata dall’addio di uno dei veterani del programma, che ha consacrato lo chef regalandogli un posto speciale nel cuore dei fan.

Chi è Giorgio Locatelli

Nato nel 1963 a Corgeno di Vergiate, provincia di Varese. Fin da giovane ha avuto a che fare con il mondo dell’alta cucina. Lavorando con uno zio, Locatelli ha fatto pratica in diversi ristoranti fino a decidere di partire prima per l’Inghilterra, poi per la Francia, dove ha passato 3 anni nelle cucine del Laurent e del Tour D’Argent e infine di nuovo a Londra, dove la sua carriera ha spiccato il volo.

Giorgio Locatelli insieme ad Antonino Cannavacciuolo e Bruno Barbieri

L’esperienza al Savoy

È un Giorgio poco più che 20enne quello che, nel 1986, approda al Savoy Hotel di Anton Edelmann a Londra, uno dei pilastri della cucina mondiale.

Dopo una parentesi francese, nel 1995 torna nella City dove, lavorando presso il ristorante Zafferano, nel 1999 ottiene la sua prima stella Michelin. Si tratta della prima conferita ad un ristorante italiano in terra straniera.

L’anno della consacrazione

Dopo diverse esperienze lavorative in ristoranti che appartengono a terzi, convinto anche dall’instancabile sostegno della moglie Plaxy, nel 2002 Locatelli ha inaugurato la famosissima Locanda Locatelli a Londra, che pare sia anche il ristorante preferito della Royal Family.

L’immediato successo del ristorante ha portato lo chef ad ottenere un’altra Stella Michelin. Poco dopo Locatelli ha aperto un altro ristorante, questa volta a Dubai: è il Ronda Locatelli, sito all’interno dell’hotel resort Atlantis The Palm. Entrambi i suoi ristoranti vogliono essere un angolo d’Italia, nei suoi sapori, colori e non solo… nel mondo.

L’amore per la moglie Plaxy

Non c’è solo la cucina nel cuore di Giorgio Locatelli, anzi: si può dire che la cucina ha un ruolo marginale se messo in confronto a lei, Plaxy Exton, ora Plaxy Locatelli, grande amore dello chef.

I due si sono incontrati nel 1992 e da allora sono inseparabili, se non per la partecipazione dello chef a Masterchef, periodo che lei stessa ha definito come di sofferenza per entrambi.

Giorgio Locatelli e la moglie Plaxy nel giorno del loro matrimonio

La loro storia, come lei stessa ha raccontato, è iniziata da un appuntamento un po’ disastroso segnato da piatti vegetariani e fiori sciupati. Eppure, quando è amore non c’è piatto storto che tenga. Come lei stessa ha raccontato in un’intervista per Io Donna, è stata lei ha fare però quel passo in più: “Con mio marito ci siamo messi insieme perché l’ho richiamato io.

Dopo una serata, bellissima, Giorgio è sparito. Forse per timidezza, o forse perché avevo già un figlio piccolo. Poi però al telefono mi ha detto: “Ti ho pensata tutti i giorni”. Da allora non ci siamo più lasciati”.

Giorgio Locatelli insieme alla moglie

La sua musa e la sua guida

Più volte Giorgio Locatelli, parlando della sua Plaxy l’ha definita la sua vera guida nel mondo. È stata lei infatti a spingerlo non solo ad aprire la Locanda Locatelli, ma a partecipare a programmi di cucina inglesi come Sicily Unpacked, Italy Unpacked e Tony and Giorgio, firmati BBC. E a pubblicare i libri Made in Italy, Food&Stories nel 2008 e Made in Sicily nel 2011, considerato il miglior libro scritto sulla cucina siciliana nel mondo.

I figli di chef Locatelli

Oltre al grande amore per la moglie, che spesso ricorda, c’è anche quello per i figli: la sua Margherita, nata nel 1995 e Jack, figliastro che lui però ama follemente e di cui ha parlato teneramente durante una puntata dell’ultima edizione di Masterchef.

chef giorgio locatelli famiglia

È accaduto durante una delle prove in cui ogni chef ha portato in studio il suo frigo. Locatelli ha fatto un viaggio nei ricordi, nominando proprio suo figlio Jack: “Una delle cose che mi manca di più della mia vita è mio figlio in mutande, e la porta del frigo era aperta e lo contemplava per tre quarti d’ora.

Era una cosa che mi faceva arrabbiare tantissimo e gli urlavo “chiudi la porta!” e poi invece adesso ogni volta che guardo il frigo mi torna in mente questa scena e mi manca tantissimo…Mio figlio che adesso oramai è diventato un uomo e non c’è più davanti al frigo”.

Le allergie di Margherita

Come lo stesso Locatelli ha raccontato in un’intervista al Corriere della Sera, la più grande paura di un genitore, ovvero il problema di salute di un figlio, è diventata fonte d’ispirazione.

La figlia dello chef ha sofferto per tutta la crescita di gravi allergie alimentari che a soli 14 mesi per poco non la uccidevano. “Abbiamo passato momenti terribili”.

Locatelli ha ricordato di come abbia preso questo dramma come una sfida, amando cucinare per la figlia infatti, lo chef ha inventato piatti diversissimi e non solo. Ogni giorno s’informava sul menù che i compagni avrebbero mangiato a scuola e lui preparava gli stessi piatti in modo che la sua Margherita potesse mangiare come gli altri. “Anni dopo ci hanno detto che i bambini a scuola volevano mangiare le nostre riproduzioni perché erano più buone”.

Ho creato allora alcuni dei miei migliori piatti sapendo esattamente cosa potesse succedere se qualcuno aveva un’allergia alimentare. È stato un training fantastico”.

Tra i suoi clienti la Royal Family

I reali d’Inghilterra sono pazzi di Giorgio Locatelli. Tanti i clienti famosi dello Chef, come lui stesso ha raccontato a Dagospia: “Sì, abbiamo avuto delle visite dei Reali. È venuto anche il principe Carlo. Una volta sono venuti Carlo, la moglie Camilla e i principi William e Harry. C’ era anche Kate, però lei e William non erano ancora sposati.

Purtroppo non ho mai incontrato Meghan”. Pare che la Royal Family adori in particolare i tortellini.

In un’intervista a TV Sorrisi e Canzoni lo chef ha scherzato anche su questo: “Per Masterchef lascio a digiuno William e Kate”. Oltre ai reali sono tanti i vip che frequentano la Locanda Locatelli: tra questi ci sono Madonna, Mick Jagger, i Beckham…

Giorgio Locatelli è dunque un faro della cultura culinaria italiana nel mondo, con i suoi modi eleganti e la sua gentilezza ha conquistato i fan entrando nella Hall of Fame degli chef stellati che hanno preso parte all’edizione italiana di Masterchef, anche se, dopo l’edizione 2020, si può dire, lui è stato insignito del titolo di “Mango” di Masterchef.