esplosione chieti

Drammatiche le notizie che arrivano dalla provincia di Chieti, precisamente da Casalbordino. Una vera esplosione quella che è avvenuta all’interno dell’azienda Esplodendi Sabino di Contrada Termini, che da anni si occupa di smaltire e recuperare polveri da sparo dalle bonifiche. Giunti sul luogo i Vigili del Fuoco, confermata la presenza di 3 vittime.

Chieti: esplosione nell’azienda di smaltimento esplosivi

Sono accorsi immediatamente sul luogo dell’esplosione sia i Vigili del Fuoco che gli artificieri a seguito del devastante incidente che ha provocato una forte e grave esplosione all’interno di un’azienda in provincia di Chieti.

Azienda che si occupa di smaltire ma anche di recuperare polvere da sparo. Dapprima l’incertezza sulla possibilità che nell’esplosione potessero esserci state vittime, ora la conferma attraverso la voce di Carlo Sibilia, politico italiano e sottosegretario al Ministro dell’Interno.

Tre morti: in corso le indagini sull’incidente

Dai Vigili del Fuoco mi arriva la notizia di un’esplosione a Casalbordino in un deposito di esplosivi. Tre vittime purtroppo a quanto si apprende – scrive su Twitter il sottosegretario all’Interno – Ringrazio il comando di Chieti visitato in ottobre per il servizio che stanno svolgendo.

Un sincero abbraccio alle famiglie delle vittime“. Bloccato il traffico sulla Statale 16 per permettere l’intervento dei Vigili del Fuoco, bloccata anche la linea ferroviaria tra Fossacesia e il porto di Vasto. Pochissime le informazioni che arrivano dal luogo dell’incidente, ancora poco chiara risulta essere la dinamica. L’azienda, la Esplodendi Sabino, che opera dal 1972 in Italia si occupa in generale di demilitarizzazione recuperando tutti i tipi di munizionamento convenzionali – si apprende dal sito dell’azienda – ma anche bombe di aerei, sistemi d’arma, razzi e mine navali.