Cronaca

Papa Francesco è malato: niente Te Deum e Messa del primo gennaio

Papa Francesco è afflitto da una forte sciatalgia che gli impedirà di essere presente alle ultime celebrazioni ufficiali del 2020: le parole del Vaticano
Papa Francesco malato

Papa Francesco non celebrerà il Te Deum né i vespri del 31 dicembre: il pontefice sarebbe infatti afflitto da una forte sciatalgia che gli impedirebbe di celebrare messa e sarà dunque bloccato nelle giornate di oggi e domani.

Le parole del portavoce in Vaticano

L’annuncio arriva direttamente da Matteo Bruni, portavoce del Vaticano: “A causa di una dolorosa sciatalgia le celebrazioni di oggi e domani presso l’Altare della Cattedra della Basilica Vaticana non saranno presiedute dal Santo Padre Francesco”.

A sostituirlo sarà il cardinale Giovanni battista Re. A sostituire il Papa per la messa del primo gennaio sarà invece il segretario di Stato, il Cardinale Pietro Parolin.

il Te Deum, in ambito cattolico, è la celebrazione di ringraziamento e viene celebrata il 31 dicembre per ringraziare, appunto, per l’anno trascorso. Generalmente è un inno presente alla fine della Messa domenicale (salvo alcune eccezioni, come la quaresima).

Papa Francesco farà l’Angelus

Sembra essere salva invece la recita dell’Angelus, che verrà guidata dal Pontefice -salvo imprevisti dell’ultimo minuto.

Lo conferma il portavoce, che dichiara: “Domani Papa Francesco guiderà comunque la recita dell’Angelus dalla Biblioteca del Palazzo Apostolico, come previsto”.

Sciatica: caratteristiche e sintomi

La sciatalgia, o sciatica, si presenta come un dolore che parte dalla gamba e interessa la schiena. Nelle forme più gravi può interessare e bloccare, entrambi i lati del corpo ed accompagnarsi a mal di schiena e lombalgia.

Come si cura la sciatica

Non è sempre facile individuare la causa di questo disturbo: a volte si tratta di un’infiammazione del nervo ischiatico, o ad un’ernia del disco.

Il trattamento è di tipo prevalentemente farmacologico, con un intervento sul dolore, anche se nei casi più gravi si può decidere di intervenire chirurgicamente. in tal caso viene rimossa parte del disco intervertebrale, ma l’intervento purtroppo non può garantire successi a lungo termine.

Approfondisci:

Tutto su Papa Francesco

Potrebbe interessarti