rider aggredito napoli

È stato bloccato, spaventato, picchiato mentre faceva il suo lavoro: il rider.

Un uomo di 50 anni, che stava lavorando come rider usando lo scooter della figlia, è stato aggredito da una banda di malviventi a Calata Capodichino, a Napoli.

Una persona è riuscita a filmare l’accaduto, e le scene raccapriccianti di violenza nelle ultime ore hanno fatto il giro del web.

L’aggressione: strattonato e buttato giù dal mezzo

L’aggressione è venuta durante il fine settimana: l’uomo per fortuna non ha danni fisici, ma è rimasto profondamente turbato dall’accaduto. Le indagini fortunatamente hanno portato ad individuare in breve tempo la banda dei rapinatori, tra i quali ci sarebbero alcuni minorenni.

Anche il mezzo sarebbe stato recuperato.

L’uomo, intervistato, ha espresso parole di dolore non solo per quanto accaduto, ma anche per coloro che lo hanno aggredito: “Sono arrabbiato ma mi dispiace per quei ragazzi”, riporta Il Fatto Quotidiano “che hanno messo a segno la rapina. Sono dei ragazzini. Quando mi hanno intimato di consegnare il motorino, ho provato a resistere urlando ma non ho avuto paura perché ho solo provato a difendere qualcosa di mio, utile alla mia famiglia”.

L’uomo fa il rider dopo alcune vicissitudini lavorative che lo hanno portato a perdere il suo impiego come macellaio nel 2015: “Io non vorrei approfittare della bontà dei cittadini napoletani. Fino al 2015 ho fatto il macellaio in un grande supermercato poi ci sono stati degli esuberi e da allora faccio qualcosa per portare avanti la famiglia”.

L’uomo, dopo quanto accaduto, è stato travolto da un torrente di solidarietà. Su GoFundMe è partita una raccolta fondi per aiutare l’uomo e, a donare, è stato anche il calciatore della Lazio Mohamed Fares, che ha donato 2500 euro all’uomo.

Guarda il video – Attenzione, immagini non adatte a un pubblico sensibile: