donna violenza

Per anni aveva abusato della figlia da quando questa era poco più che bambina: a novembre era stato condannato per abusi sessuali, ma era riuscito a fuggire all’estero prima della sentenza.

Tornato in Italia di nascosto, l’uomo -un ivoriano di 37 anni che viveva a Vercelli– è stato intercettato ed arrestato e finalmente potrà scontare la sua pena.

Abusi da quando aveva 13 anni

La sua era una storia agghiacciante di abusi: fin da quando la figlia aveva compiuto 13 anni l’uomo avrebbe cominciato ad essere ossessionato dalla ragazzina, al punto che aveva fatto un buco, nella porta della camera della ragazzina, per poterla spiare quando questa si cambiava.

Le cose erano cambiate nel 2018 quando la ragazza, sostenuta anche da una donna alla quale era riuscita a confidare gli abusi, aveva deciso di sporgere denuncia.

Dopo la denuncia la ragazza era stata allontanata dalla casa in cui viveva con il padre (la madre era rimasta in Costa d’Avorio) e con il fratello. Le autorità l’avevano trasferita in una comunità in modo da proteggerla dall’uomo.

La fuga, poi il ritorno in Italia

Prima della sentenza il 37enne era fuggito ed era andato dalla moglie (e non madre della ragazza) in Francia.

Dopodiché, poco tempo fa ha deciso di tornare di nascosto in Italia perché voleva evitare di perdere l’assegnazione della casa popolare dove, nel frattempo, era rimasto l’altro figlio, condannato ai domiciliari.

Nonostante la complessa rete di aiuti ed informatori di cui l’uomo si è servito e che avrebbe dovuto garantirgli un ritorno lontano dalle forze dell’ordine. Invece, l’uomo è stato fermato mentre si trovava all’interno degli uffici comunali. Ora si trova in carcere a Vercelli.

Approfondisci:

Cosenza, moglie disabile e figlia costrette a prostituirsi: arrestato il padre “orco”

Violentate e torturate per anni: 3 sorelle uccidono il padre-orco