medico indossa le protezioni per fare il test del coronavirus

Mentre l’Italia è in attesa dell’arrivo del nuovo Dpcm, previsto per il 16 gennaio, gli aggiornamenti sui dati dell’epidemia da Coronavirus che segnano una situazione altalenante, tra l’aumento dei casi e delle terapie intesive, al calo dei ricoveri ordinari e il calo dei decessi

L’Italia è in sospeso, in balia del si o del no alle riaperture e, mentre si discute su scuole, impianti sciistici, palestre, piscine, musei… fanno scalpore le immagini provenienti dal centro di Lucca, dove un gruppo di giovani si è riunito contro ogni decreto.

Il bollettino del 9 gennaio

Secondo il bollettino del ministero della Salute, sono 19.978 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Italia su 172.119 tamponi effettuati.

Cala il rapporto positivo-tamponi che scende all’11,6%

Sono 23.260 gli attualmente positivi ricoverati in ospedale, 2.593 i ricoverati in terapia intensiva. Registrato un leggero calo nei decessi, oggi ne sono stati segnalati 483, per un totale di 78.394 dall’inizio dell’epidema. In totale sono stati fino ad ora 2.257.866 i casi di Coronavirus registrati in Italia.

Lunedì vertice governo-regioni

Il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, ha annunciato di aver convocato una riunione governo-regioni, insieme ad Anci e Upi per lunedì.

Sul tavolo il nuovo Dpcm atteso per lunedì 16 gennaio; l’incontro inizierà alle 10.30 alla presenza, in videoconferenza, del ministro della Salute Speranza.

Caos a Lucca

Hanno fatto discutere le immagini provenienti da Lucca, di un vasto gruppo di giovani che si è riunito a Porta dei Borghi (pieno centro storico) tra musica, balli e divertimento. Molti dei ragazzi immortalati nei video che hanno invaso la rete non indossavano la mascherina. La folla si è accalcata di fronte ai pochi locali aperti per i servizi da asporto che, pare, abbiano allertato loro per primi le forze dell’ordine.

Al momento le forze dell’ordine sono al lavoro per l’identificazione di chi ha preso parte alla festa in piazza, per procedere con le denunce.

 
 
 
 
 
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