massimo giletti alberto genovese

Massimo Giletti è scoppiato a piangere, durante la puntata di Domenica sera di Non è l’Arena su La7, dopo aver ascoltato i racconti di alcune delle ragazze che accusano Alberto Genovese di aggressione e stupro. In studio era presente anche la politica Nunzia De Girolamo, che conosce personalmente una delle vittime ed ha parlato della sua esperienza. 

Le presunte vittime: il racconto della violenza

Sono due le ragazze che hanno parlato in trasmissione, inquadrate di schiena e con le voci modificate, di modo che non potesse essere riconosciuta la loro identità. Una di loro ha raccontato di aver capito di aver subito una violenza solo dopo aver letto i report della denuncia della prima ragazza che ha accusato formalmente Genovese: “Ho capito di essere stata violentata perché, lo scorso ottobre e anche all’inizio di novembre, ho avuto forti dolori dopo i rapporti con lui.

 Quando ho saputo della diciottenne violentata, ho capito che è successo anche a me. Ho avuto di nuovo la percezione del dolore che provavo”. La ragazza ha però anche dichiarato di provare sentimenti contrastanti nei confronti dell’imprenditore: “Mi ero affezionata molto a lui e tuttora gli voglio bene. Quando Alberto non è sotto l’effetto delle droghe è una brava persona”.

Il momento di commozione di Giletti è arrivato dopo aver sentito le crude testimonianze delle ragazze, mentre la psicoterapeuta Stefania Andreoli raccontava a loro e al pubblico che dopo il primo approccio tra il conduttore e le ragazze, avvenuto a Milano, lui l’abbia contattata sconvolto. Nunzia De Girolamo ha dichiarato: “Chi conosce Massimo basta che in questo momento guardi i suoi occhi io lo conosco da tanti anni e devo dire che stasera sono proprio felice di stare qui. Da casa, chiedo a chi scrive, a chi guarda, a chi giudica, di fidarsi un po’ di noi e prima di giudicare di riflettere perché queste ragazze sono delle vittime che soffrono, esattamente come la ragazza di Milano”.

Nunzia De Girolamo e la vittima di Genovese

Poi, ha raccontato dei suoi rapporti con la ragazza di Milano: “Massimo io non te l’ho mai detto: io mi scrivo con lei da quando seguiamo questo caso, perché lei mi scrive sui social. Ho sempre rispettato il suo silenzio ma dopo le tante cattiverie che sono state dette sul suo conto e su queste ragazze… Lei soffre molto e mi ha detto ‘dillo, urlalo per me’ “.

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