coronavirus vaccino

Mentre il governo italiano annuncia misure forti contro Pfizer per i ritardi nella consegna delle dosi, arrivano aggiornamenti sugli altri due vaccini per combattere il Covid-19.

In particolare i vertici di Moderna hanno comunicato gli esiti degli ultimi test di efficacia del vaccino sulle varianti del virus, che nelle ultime settimane hanno notevolmente preoccupato la comunità medica.

Pfizer: Governo italiano pronto ad azioni forti

Nonostante la consegna delle dosi di vaccino Pfizer sia ricominciata, l’ Avvocatura dello Stato ha fatto sapere che sono state presentate diffide a rispettare i tempi di consegna alla casa farmaceutica.

Al di là dei motivi per cui il vaccino è arrivato in percentuale minore a quanto preventivato, è intenzione delle istituzioni italiane fare ciò che è possibile per evitare ulteriori ritardi e rivalersi, nei limiti dei diritti del governo, sulla casa farmaceutica. Entro mercoledì, in ogni caso, arriveranno circa 450mila dosi. Come riporta La Repubblica, è piena intenzione del governo di rivalersi su Pfizer, come spiega il ministro dei trasporti Paola De Micheli, “perché è del tutto evidente che il piano vaccinale che avevamo programmato insieme all’Ue va rispettato.

È ovvio che la verifica sulle motivazioni dei ritardi, ovvero se il problema sia legato alla produzione o se sia legato al fatto che queste dosi sono state vendute altri paesi, è una verifica in corso, ma noi non ci possiamo permettere né come italiani né come europei che i contratti non vengano rispettati”.

Astrazeneca: dove sono finite le dosi?

Anche sul fronte AstraZeneca sorgono domande e dubbi riguardo alle dosi, alla produzione delle stesse ed alla loro consegna. Stella Kyriakides, commissaria europea alla salute, ha comunicato che l’Ue vuole sapere esattamente quante dosi AstraZeneca sono state prodotte e dove sono state consegnate: le risposte non sono state sufficienti e per questo una nuova riunione è fissata per stanotte”.

Moderna: efficace contro le varianti

Per quanto riguarda il vaccino moderna, arrivano invece buone notizie. La casa farmaceutica ha infatti comunicato che gli esiti dei test sulle varianti del virus hanno dato buoni risultati: “La vaccinazione con il vaccino Moderna Covid-19 ha prodotto titoli neutralizzanti contro tutte le principali varianti emergenti testate, comprese B.1.1.7 e B.1.351, identificate per la prima volta rispettivamente nel Regno Unito e nella Repubblica Sudafricana”.

Secondo le ultime direttive Oms, ad ogni modo, il vaccino Moderna continua a non poter essere somministrato alle donne in gravidanza, a meno che le condizioni di rischio per stato clinico o attività quotidiane siano superiori a quelle della somministrazione del vaccino (ad esempio, nel caso degli operatori sanitari). L’azienda sta invece ponderando l’eventualità di somministrare una terza dose di prodotto per avere una maggiore efficacia sulle varianti.

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