volante dei carabinieri

Un uomo è stato trovato morto nei pressi di una pompa di benzina a Lonigo, vicino ad Almisano.

Si stanno facendo le prime supposizioni sulla morte dell’uomo, e le indagini sono in corso: per ora è stata avviata la ricerca di un uomo alla guida di un tir. Nel caso le prime ipotesi degli inquirenti venissero confermate, l’uomo rischia l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso.

Le condizioni del cadavere

Il cadavere, che si trovava in condizioni non rese note, di un uomo di 57 anni originario di Sarego è stato ritrovato questa mattina presso un benzinaio, sulla provinciale 17. Sul posto sono immediatamente accorso i carabinieri e gli uomini del Suem 118.

Per l’uomo non c’era più nulla da fare e sono state effettuate le prime analisi osservative sul cadavere.

Uomo forse investito da un tir

Dalle prime osservazioni sembrerebbe che l’uomo sia stato investito, presumibilmente da un tir in fase di manovra, e non soccorso. Con ogni probabilità maggiori informazioni potranno emergere grazie alle telecamere di videosorveglianza della zona, che permetteranno nel caso anche di individuare il mezzo ed identificare chi lo stesse guidando.

L’autista del veicolo, nel momento in cui fosse identificato, rischia di essere accusato di fuga con omissione di soccorso e omicidio stradale.

Reato di omissione di soccorso: cosa comporta?

Il reato di omissione di soccorso, in Italia, prevede una pena che può arrivare a un anno di reclusione o una multa di 2500 euro. Nella fattispecie si parla di “omissione di soccorso” nel caso in cui “chi, trovando un corpo umano che sia o sembri inanimato, ovvero una persona ferita o altrimenti in pericolo, omette di prestare l’assistenza occorrente o di darne immediato avviso all’autorità. Se da siffatta condotta del colpevole deriva una lesione personale, la pena è aumentata; se ne deriva la morte, la pena è raddoppiata” (dal Codice penale, articolo 593).