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Negli Usa è stato effettuato il primo trapianto simultaneo di volto e mani. Il paziente è un ragazzo di 22 anni che, a seguito di un incidente stradale, aveva riportato ustioni molto gravi al volto e al torace ed aveva perso porzioni degli arti superiori. L’intervento ha avuto un grande successo, sebbene il team di medici sia prudente e ben consapevole di quanto il cammino riabilitativo sia lungo.

L’incidente: danni al volto e al torace

Joseph Di Meo aveva 20 anni, nel 2018, quando a causa di un colpo di sonno ha perso il controllo della sua macchina ed è uscito fuori strada. Nel veicolo sono esplose le fiamme e solo grazie a soccorsi veloci ed all’enorme impegno dei medici e dei chirurghi.

Di Meo è rimasto in ospedale, prima nel reparto gravi ustionati e poi in rianimazione.

Per salvaguardare la funzionalità di arti e tronco il ragazzo ha dovuto subire più di 20 operazioni chirurgiche, ma a dargli la speranza di una vita normale è stato il Langone Hospital di New York. Qui un team di 96 operatori sanitari, coordinati dal professor Eduardo Rodriguez, 

Non si è trattato di un semplice trapianto di pelle: ad essere trapiantati sono stati anche radio e ulna, 21 tendini, le orecchie, labbra, naso e mento.

Si è trattato di un trapianto di tessuti muscolari, ossei, cartilaginei e cutanei.

Come sta il paziente adesso

Il post-operatorio non è stato facile: a distanza di mesi Di Meo è ancora in una fase delicata e, benché abbia ripreso a vivere, deve usare molte precauzioni perché un lieve trauma alla parte superiore del corpo potrebbe compromettere la situazione.

Di Meo ha commentato la situazione ed ha dichiarato, come riportato da Rainews: “Penso proprio che tutti debbano conoscere questa storia, spero serva per ispirare altri a ritrovare fiducia. Dovete lavorare duro per cambiare le cose, e non arrendervi mai”.

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