volante della polizia

Una donna di 46 anni è morta alle prime luci di sabato mattina a Faenza. La donna è stata ritrovata da un’amica della figlia che ha dato l’allarme; sul collo sono state trovate profonde ferite da arma da taglio, gli inquirenti hanno annunciato indagini a 360°.

Donna uccisa a Faenza

La vittima di chiamava Ilenia Fabbri e aveva 46 anni, risiedeva in un appartamento all’interno di un complesso residenziale insieme alla figlia che, al momento della morte, non era in casa trovandosi in viaggio insieme all’ex marito.

Il suo corpo è stato ritrovato da un’amica della figlia intorno alle 6 di mattina, in una stanza vicina al garage.

Giaceva a terra in un lago di sangue, terrorizzata, la giovane si è chiusa in una stanza e ha chiamato immediatamente l’amica che a sua volta ha allertato le forze dell’ordine. Stando alle prime informazioni trapelate dall’indgine in corso, alcuni vicini avrebbero riferito di aver sentito delle urla nella notte; la stessa ragazza che ha ritrovato il corpo avrebbe parlato di rumori sospetti che l’avevano svegliata.

La figlia era con il padre

Secondo la ricostruzione fatta al momento dagli inquirenti, la figlia della vittima si trovava in viaggio con il padre, ex marito della donna, i due sarebbero partiti intorno alle 5 del mattino.

L’amica della figlia sarebbe rimasta a dormire a casa della donna.

Gli inquirenti stanno lavorando per cercare di capire l’esatta ora del decesso, secondo quanto riferito dalla figlia, la donna sarebbe stata ancora viva al momento della sua partenza.

Indagine a tutto campo

Sulla vicenda indagano la Squadra Mobile della Polizia, gli agenti del commissariato di Faenza e la polizia scientifica, coordinati dal pm di turno Angela Scorza e dal procuratore Capo facente funzione Daniele Barberini.

Al momento, anche se l’ipotesi principale è quella di omicidio, gli inquirenti non escludono altre ipotesi.

Al momento la polizia avrebbe sequestrato un coltello e le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona; sono ancora in corso rilievi sul cellulare della vittima. Secondo quanto riferisce Il Resto del Carlino, la polizia ascolterà diverse persone come informate sui fatti: si tratta dell’ex marito, della figlia, dell’attuale compagni e alcuni vicini di casa e amici.