Nek

Lo scorso novembre, il cantautore emiliano Nek ha fatto preoccupare i suoi fan dopo un intervento alla mano. A Verissimo aveva poi raccontato le dinamiche dell’incidente: “Stavo tagliando della legna con una sega circolare dentata, è scivolata, una distrazione: mi sono tagliato la mano“. A distanza di mesi dalla foto che lo ritrae sul letto d’ospedale, il cantante ha voluto condividere sui social alcune riflessioni mostrando le cicatrici post-intervento.

Nek e la foto delle cicatrici

Ecco la mia mano oggi” inizia a scrivere Nek. Nella foto postata mostra la mano operata: le cicatrici “dolorose sono solo il ricordo che niente si può pianificare.

Una riflessione, quella di Nek, che ripercorre un anno così inaspettato “come un pugno allo stomaco, come un lampo improvviso” che ha stravolto la vita di tutti, non meno quella del cantautore 49enne. Un messaggio che spinge alla vita, accompagnato da un gesto, quello della mano, che parla ancor più della didascalia. “Tenterò di vivere ogni giorno come fosse il primo“, conclude Neviani, ancora scosso dall’incidente.

Nek mostra le cicatrici
Nek mostra le cicatrici su Instagram

Il percorso di riabilitazione

Dopo l’operazione, Nek ha seguito un lungo percorso di riabilitazione che ha continuato a condividere passo per passo sul suo profilo.

Piccoli traguardi, dal semplice afferrare oggetti fino a suonare il pianoforte, tutti documentati dal cantante. Un cammino doloroso e non facile, alleviato però dalla presenza costante della famiglia. “Se non avessi avuto vicino la mia famiglia sarei caduto in depressione, sarebbe stato tutto più complicato. Questo incidente mi ha insegnato a valorizzare ogni singolo giorno come se fosse il primo“, aveva raccontato Filippo a Verissimo.

I momenti di debolezza: il racconto alla Toffanin

Nek, che non ha mai voluto nascondere momenti di estrema tristezza e debolezza, aveva dedicato alcune parole al racconto del percorso riabilitativo.

Ospite di Silvia Toffanin, si era aperto parlando così: “Mi sento come un bambino, perché riprendo un po’ di mobilità della mano ogni giorno. Ho ancora dei momenti di sconforto, soprattutto alla mattina, perché rimettere in moto la mano è molto fastidioso e poi, per me che non ho pazienza, è una prova ancora più dura“.

L’affetto di amici e colleghi

Oltre al sostegno della famiglia, Nek ha potuto contare sulle parole di colleghi e amici che, tra auguri di buona guarigione e messaggi di sostegno, mostrano la loro vicinanza al cantante.

Vai super Filippo! We all love you!“, scrive Stash, “Dai forza fratello” incitano i Negramaro, “Vai così guerriero!” commenta Francesco Renga: questi solo alcuni esempi di parole di conforto.

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