Rai contro Mediaset: nel mirino c’è di nuovo Striscia la Notizia, arriva la querela

È guerra aperta tra Rai e Mediaset, l’ultimo servizio andato in onda sul programma satirico Striscia la Notizia ha mandato su tutte le furie alcuni volti storici dell’emittente che hanno chiesto alla dirigenza di viale Mazzini una presa di posizione netta.

Non è la prima volta che la Rai si trova a fronteggiare una situazione simile con il programma di Antonio Ricci, è ancora fresco lo scontro della scorsa primavera che vedeva protagoniste Giovanna Botteri e Michelle Hunziker.

Rai contro Mediaset

Tutto è partito dallo spazio satirico di Pinuccio che si è recentemente concentrato su quelle che ha definito le “Spese pazze” del servizio pubblico nella sede a New York.

Secondo l’inviato di Striscia, i costi della sede estera si aggirerebbero intorno ai 4milioni di euro totali, inoltre, Pinuccio avrebbe affermato che la Rai paga un appartamento a ogni corrispondente che risiede negli States.

Sempre secondo l’indagine svolta da Striscia, i costi sarebbero aumentati durante tutto il periodo delle elezioni, in quanto la Rai avrebbe mandato altri inviati per aiutare quelli che si trovano già lì; si tratta dei giornalisti Pagliara, Laruffa e Di Bella. Queste affermazioni hanno scatenato una durissima reazione tanto da parte degli inviati stessi quanto dalla dirigenza.

Rai contro Mediaset: nel mirino c’è di nuovo Striscia la Notizia, arriva la querela

La Rai querela Mediaset

Secondo quanto riferisce l’AdnKronos, la Rai avrebbe mal digerito le dichiarazioni fatte nel programma per questo sul tavolo ci sarebbero già le carte per fare causa a Mediaset. La Rai infatti dissentirebbe dalle dichiarazioni di Pinuccio, ma al momento ancora non si è espressa pubblicamente, ma starebbe avviando un’azione legale anche su richiesta dei corrispondenti stessi e Usigrai.

I corrispondenti, riporta sempre l’agenzia, avrebbero chiesto a gran voce alla dirigenza di esprimersi pubblicamente a difesa del loro lavoro.

Il tweet di Claudio Pagliara

Tra i corrispondenti è sceso in prima linea uno dei volti storici della Rai, Claudio Pagliara, che su Twitter ha scritto, senza troppi giri di parole: “La Rai non mi paga la casa a New York (una modesta one bedroom). Me la farò pagare da Pinuccio e Striscia. Ho dato mandato al mio legale di querelarli per diffamazione. Cosa non vi dice la concorrenza: la sede Rai di New York lo scorso anno ha prodotto 4mila servizi”.

Claudio Pagliara ha poi risposto al commento di alcuni fan, a chi gli fa notare che ormai infangare è lo sport del momento ha risposto: “No, mi spiace.

Quando è la concorrenza a infangare, la cosa diventa grave. E io non sono abituato a fare spallucce”, rispondendo erroneamente ad un’altra persona che si riferiva a Striscia e non a lui, ha ribadito che il loro è un lavoro duro e che è disposto a mostrare le note spese: “Ora basta!Lavoro 18 ore al giorno!

In tanti hanno mostrato il loro sostegno al giornalista e ai suoi colleghi, disapprovando i metodi del programma satirico.

Approfondisci:

Michelle Hunziker torna sul caso Botteri: “Storia surreale e vergognosa”

Fabio Fazio a Giovanna Botteri: “Sei tu che fai elegante la giacca”

Chi è Giovanna Botteri, giornalista e storico volto Rai