Roberto Speranza

Il governo Draghi dovrà presto partire con un nuovo Dpcm, il primo per il neo premier. Questo entrerà in vigore a partire dal 6 marzo e resterà in vigore fino al 6 aprile, comprendendo quindi anche la Pasqua che quest’anno cade domenica 4 aprile.

Nuovo Dpcm: le parole del ministro Speranza

Sarà il primo Dpcm per Mario Draghi. Ancora in vigore, almeno fino al 6 marzo, l’ultimo Dpcm di Giuseppe Conte, ma non è destinato a cambiare molto. L’Italia, infatti, resterà con un sistema di colori a zone con la neo aggiunta della zona arancione rafforzata. Intanto le intenzioni del governo le ha chiarite il ministro Speranza: “La bussola, per me, nella scrittura del prossimo Dpcm, che sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile, deve essere sempre il principio di tutela e salvaguardia del diritto fondamentale alla salute, come sancito dalla nostra Costituzione, all’articolo 32“.

Il ministro della Salute ha parlato ieri in Aula alla Camera per comunicare le intenzioni sulle nuove misure per il contrasto alla pandemia di Covid-19.

Nella battaglia a questo virus, che ci ha colpito così duramente, non dobbiamo avere esitazioni“, ribadisce ancora, “limitare la diffusione del contagio fino a quando, con la campagna di vaccinazione, non argineremo definitivamente il Covid e le sue varianti, è il presupposto indispensabile per tornare a far crescere in modo stabile e sostenibile il nostro Paese“.

Difficile quindi che si possa pensare a delle riaperture prima del 6 aprile. Cinema, teatri, palestre e piscine potrebbero dover attendere ancora, dopo 1 anno di chiusura forzata.

Lockdown in Alto Adige

In alcune zone di Italia, intanto, è ancora in vigore la zona rossa o le nuove zone arancioni rafforzate. In Alto Adige in lockdown già in corso continuerà fino al 14 marzo. Il presidente della provincia di Bolzano Arno Kompatscher ha comunque spiegato che il provvedimento sta dando i suoi frutti dicendo in conferenza stampa che “ha avuto effetti sul numeri dei contagi da coronavirus e sul tasso di positività“, che “è sceso in termini molto netti“.