I dati sull'emergenza Covid in Italia: indice RT a 0.99

Nuovo aggiornamento sul monitoraggio della pandemia da Covid-19 in Italia. La situazione non è rosea, di nuovo: l’indice Rt non ha superato la fatidica e psicologica soglia 1 a livello nazionale, ma sono molte le Regioni in cui il dato è negativo. Anche per questo, verrà di nuovo aggiornata la mappa delle Regioni, con altri territori che torneranno in zona arancione.

Covid-19, indice Rt in Italia fermo a 0.99

Il bicchiere mezzo pieno è che, quantomeno, l’indice Rt non è aumentato. Il dato potrebbe però essere meramente illusorio, e anche un sostanziale stallo può essere interpretato come l’ennesimo peggioramento della situazione epidemiologica in Italia.

Dalla bozza dei dati ISS diffusa in queste ultime ore, emerge infatti che l’indice Rt in Italia è di 0.99, esattamente come settimana scorsa. Sono però 4 settimane che non fa che aumentare o rimanere stabile, e ci sono altri indicatori che non inducono all’ottimismo.

L’ISS, riporta Adnkronos, sottolinea la “chiara accelerazione nell’aumento dell’incidenza nazionale“, soprattutto perchè l’indice Rt è ancora superiore a 1 in 10 Regioni. Il dato peggiore arriva dalla Basilicata, dove il limite inferiore è risultato superiore a 1.25. Queste regioni sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Molise, Piemonte, Trento, Toscana, Umbria.

Inoltre, “si osserva un peggioramento anche nel numero di Regioni/Province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica” (8).

L’allarme dell’ISS sul Covid in Italia

Di fronte a questi dati, non stupisce l’ennesimo appello dell’Istituto Superiore di Sanità, che chiede immediate azioni contro la diffusione del Coronavirus. “Sono necessarie urgenti misure di mitigazione nazionali e puntuali interventi di mitigazione e contenimento nelle aree a maggiore diffusione per evitare un rapido sovraccarico dei servizi sanitari“, riporta Adnkronos.

Dietro il nuovo peggioramento, ci sono le “varianti virali a maggiore trasmissibilità“, come quella inglese. Viene inoltre ribadito di “innalzare le misure di mitigazione per raggiungere una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e della mobilità“.

Situazioni Regioni: quali cambiano colore

Di fronte ai dati emersi, anche questa settimana si aggiornerà la mappa dei colori e delle relative misure di sicurezza. Molte Regioni stanno già provvedendo con ordinanze regionali, come quella che ha spedito la provincia di Brescia (tra le più colpite ora) in zona arancione rinforzata.

Tutta la Lombardia però dovrebbe seguirla a partire da questo weekend: dovrebbe passare in zona arancione, assieme a Piemonte e Marche.

Più grave la situazione di altre 2 Regioni: Basilicata e Molise dovrebbero finire in zona rossa, secondo quanto riporta Adnkronos. I dati della prima (Rt sopra 1.25) impongono il colore più severo, mentre è stata la stessa amministrazione molisana a chiedere di finire in zona rossa. A fare un passo indietro potrebbe essere la Liguria, da 2 settimane con dati da zona gialla.

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