festival sanremo palco

Il Festival di Sanremo regala sempre emozioni, sorprese, e anche qualche punto interrogativo. Uno di questi riguarda sicuramente i Trifluoperazina Monstery Band, il gruppo musicale che accompagna Max Gazzé con la canzone Il farmacista. Nella curiosità generale sono state tentate ricerche in ogni direzione, ma a oggi ancora nessuno è arrivato a scoprire la verità sulla misteriosa band. In attesa dell’inizio del Festival e di svelare il mistero, raccogliamo le informazioni e cerchiamo di capirci qualcosa.

I Trifluoperazina Monstery Band: il mistero di Max Gazzè

Sul web non c’è nessuna informazione su di loro.

Le riviste e i blog ripetono sconfortati il mistero che aleggia intorno alla band. Alcuni tentano pure di indovinare chi componga questa misteriosa band: All Music Italia, per esempio, sostiene che uno dei membri sia Daniele Silvestri. Neppure Radio Italia durante l’intervista #atupertu con Max Gazzè è riuscita a scoprire qualcosa: “La domanda è ‘Cos’è la Trifluoperazina Monstery Band?’ Non lo so… Non lo so…”, ribadisce il cantautore romano.

Un aiuto dai social per svelare il mistero

Tuttavia, un piccolo aiuto sembra arrivare dai social: nessuna traccia su Instagram, mentre su Facebook si trova la pagina ‘Trifluoperazina Monstery Band’.

La sua descrizione recita “musicista/gruppo musicale”, dato ulteriormente rafforzato dalle foto in galleria di Max Gazzè e delle locandine di Sanremo 2021. La foto profilo ritrae un medico, forse un farmacista, mentre quella di copertina una serie di contenitori di pastiglie da scaffale di farmacia. E qual è il titolo del brano presentato dal cantante e dalla misteriosa band al Festival quest’anno? Il farmacista, per l’appunto.


Leggendo il testo della canzone pubblicato da Tv sorrisi e canzoni, ricompare questa parola particolare,“trifluoperazina”, all’interno di un elenco infinito di altri termini medici.

Come riporta l’enciclopedia medica di Humanitas, infatti, la trifluoperazina è un principio attivo utilizzato nel trattamento della schizofrenia. Si crea, in questo modo, un collegamento tra canzone e band, e si comprende la vena ironica di Gazzè.

Le interviste di Gazzè e una (provvisoria) soluzione

Non è una canzone seria, è una canzone ironica”, sostiene il cantautore in un’intervista a Rai Play. Inoltre, spiega che il protagonista non è tanto il classico farmacista, bensì una sorta di scienziato pazzo, che tenta con ogni rimedio di guarire e risolvere problematiche.

Come ribadisce in un’intervista a Tv sorrisi e canzoni, il vero protagonista del brano è “tutto quello che accade nel discorso del medico, che si traduce in qualche cosa di più sciamanico e profetico: ‘Io ho la soluzione’. È un po’ questo il dilemma: chi è che ha la soluzione?”.

Nella medesima intervista, Max Gazzè dice anche qualcosa di molto importante a proposito della misteriosa band, da lui scherzosamente definita una “special guest”, una “band mostruosante”. Spiega, infatti, che il nome del gruppo musicale è ironico e fittizio, composto da un lato dal principio attivo usato per curare la schizofrenia, dall’altro dal riferimento ironico a una mostruosità della band.

Ma, cioè, adesso non posso svelare il motivo per cui si chiama così – scherza Gazzè facendo un passo indietro nelle sue dichiarazioni – però lo scoprirete presto”.

Aspettando Sanremo…

In ogni caso, aspettiamo il 2 marzo per ammirare Max Gazzè e la sua Trifluoperazina Monstery Band all’opera. Come ha anticipato il cantautore nell’intervista a Rai Play, ci sarà anche un importante accompagnamento scenico. E noi siamo curiosi di scoprire che cosa si è inventato quest’anno Max Gazzè per divertire gli spettatori del 71esimo Festival della Canzone Italiana!