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Sanremo 2021, Fiorello e i nomi delle dita dei piedi: alluce, illice, trillice, pondolo e mellino. Una bufala!

Come si chiamano le dita dei piedi? Manolo Trinci smentisce Fiorello e quello che si dice su internet
Il Linguafondaio: Manolo Trinci

Qualche anno fa, sui social, iniziò a girare una simpatica immagine-meme dal titolo “Nomi delle dita dei piedi”. L’immagine raffigurava la pianta di un piede disegnata alla buona e, su ogni singolo dito, dal più grande al più piccolo, cartonizzato e reso dall’autore sorridente e simpatico, veniva indicato il suo “vero” nome: alluce, illice, trillice, pondolo e mellino.

L’immagine ebbe un grande successo, venne condivisa con stupore e meraviglia da tantissimi utenti su ogni tipo di social network esistente. Dopo qualche giorno, la cosa si sgonfiò, naturalmente, anche perché l’informazione fu smentita da diversi addetti ai lavori (linguisti), inclusa la sezione di Consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca, che ha dedicato una scheda di approfondimento a questo argomento.

Anulo e minolo: come si chiamano le dita dei piedi

Ogni tanto, come si dice dalle mie parti, questa curiosità “riciccia” incredibilmente fuori, tanto che martedì scorso ha fatto la sua apparizione addirittura al Festival di Sanremo, in un teatro Ariston inedito e spoglio del pubblico causa pandemia.

Sì, perché anche Fiorello, in uno dei suoi divertentissimi sketch, fidandosi un po’ troppo del web, ha ripescato questa bufala, però con qualche variante riguardante le ultime due dita: anziché pondolo e mellino, secondo le sue fonti, i loro nomi sarebbero anulo e minolo.

La mancata corrispondenza dei termini ci dice già molto sul fatto che non ci sia un vero e proprio uso, stabile e reale, di questi nomi. Questa “rivelazione” uscita fuori nella prima serata del Festival ha stupito molti, tanto che nei minuti successivi i presunti nomi delle dita dei piedi sono stati ricercatissimi e commentati in rete.

Non vorrei deludere nessuno, non vorrei fare il solito guastafeste, ribadisco quanto accennato all’inizio: le poche fonti autorevoli che ne parlano, lo fanno solo per smentire la cosa, aggiungendo che né in testi di medicina o scientifici né all’interno di vocabolari vengono riportate queste particolari definizioni. Sappiamo solo che questi curiosi nomi sono apparsi all’interno di alcuni romanzi e racconti, quindi stiamo parlando di opere che sono il frutto della fantasia di qualche autore.

I nomi delle dita dei piedi: come si fa a non sbagliare

Ad oggi i nomi delle dita dei piedi, secondo quanto riportano le fonti ufficiali, sono: primo dito (o alluce), secondo dito, terzo dito, quarto dito, quinto dito (o mignolo del piede).

In conclusione, quello che la vicenda ci insegna (ed è anche quello che cerco di consigliare sempre) è che parlare di cose che non si conoscono bene è sempre un rischio; una persona qualificata non solo conosce più degli altri il suo campo, ma sa quale insidie questo può nascondere, sa come difendersi. Internet è un luogo meraviglioso, ma ha dei lati oscuri, e uno di questi sono proprio le bufale. Non fidatevi di nessuno, nemmeno di me.

Andate dritti alla fonte, sempre. Anzi, non fermatevi a una, ma cercatene più d’una (io uso la legge delle tre fonti: tre conferme, alto livello di attendibilità) per avere più rassicurazioni e più certezze. Siate curiosi e contestate tutto, ma sempre con intelligenza, educazione e con valide argomentazioni. Solo così non sbaglierete mai.

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