controlli nelle città

La situazione della pandemia da Coronavirus in Italia sembra accelerare anche a causa delle varianti. Diverse le opzioni sul tavolo come una super zona rossa, nuove restrizioni e chiusure, per far calare la curva dei contagi. Intanto però a parlare è il Cts che, dopo un incontro avvenuto oggi col Governo, avrebbe dettato le proprie linee guida per le prossime settimane.

Covid: le linee guida del Cts

Il Comitato tecnico scientifico, chiamato a valutare la situazione dei contagi nel Paese, ha pensato a nuove misure ad hoc per impedire il propagarsi del virus: lockdown nel weekend, zona gialla rafforzata e zona rossa locale dove è necessario intervenire con più forza.

Sul sentiero delle restrizioni adottate per il Natale, anche in queste settimane potremmo vedere delle differenze tra weekend e settimana: un modo per impedire gli assembramenti del sabato e della domenica.

Fondamentale resta la velocità con cui le regioni trasmettono i loro dati, soprattutto nei casi in cui si raggiunge la soglia dei 250 casi ogni 100mila abitanti, quella in cui, insomma, scatterebbe la zona rossa. Velocità di trasmissione dei dati significa anche un intervento più tempestivo sul territorio per arginare la pandemia.

Covid e vaccinazioni

La campagna vaccinale è quello su cui bisogna puntare. Per il Cts è fondamentale estendere il più possibile la campagna vaccinale. Altro tassello fondamentale, quello di potenziare il sequenziamento per l’identificazione delle varianti virali.

Le parole di Mario Draghi sulla pandemia

Mario Draghi nelle scorse ore aveva fatto sapere: “Ci troviamo di fronte ad un nuovo peggioramento dell’emergenza sanitaria, ognuno deve fare la propria parte per contenere la diffusione del virus. Soprattutto il governo deve fare la sua e ogni giorno deve cercare di fare di più“. La pandemia “non è ancora sconfitta, ma con l’accelerazione del piano dei vaccini si intravede una via d’uscita non lontana“.