volante della polizia

La cronaca di un terribile fatto di sangue arriva da Quartu Sant’Elena, in Sardegna, dove una donna sarebbe stata brutalmente aggredita con uno spiedo all’interno della sua abitazione. Secondo una prima ricostruzione rilanciata dalla stampa locale, la vittima sarebbe stata colpita anche con corpo contundente e verserebbe in condizioni gravissime. Arrestato il fratello 49enne.

Aggredita e colpita con uno spiedo: donna in gravi condizioni a Quartu

Il dramma si sarebbe consumato nella serata di ieri in un’abitazione di Quartu, dove, per motivi ancora in via di accertamento, una lite domestica sarebbe sfociata nel sangue.

Vittima di una brutale aggressione condotta con uno spiedo, con cui sarebbe stata trafitta prima di essere ripetutamente colpita con un corpo contundente, una donna di 69 anni che sarebbe persona nota in città per il suo impegno in politica.

Stando a quanto riportato dai quotidiani L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna, in passato avrebbe ricoperto gli incarichi di assessore e consigliere comunale nella stessa città.

L’allarme lanciato dal fratello, arrestato come presunto aggressore

A lanciare l’allarme sarebbe stato il fratello 49enne della donna, poi arrestato dalla Polizia come presunto aggressore.

Secondo quanto emerso finora, l’uomo avrebbe chiamato le forze dell’ordine dopo l’accaduto e avrebbe reso una prima confessione.

Sul posto, oltre agli inquirenti, i soccorritori del 118 che avrebbero provveduto al trasferimento d’urgenza in ospedale per la 69enne. Stando alle ultime informazioni sulla vicenda, si troverebbe ricoverata al Brotzu di Cagliari in condizioni che, riporta ancora L’Unione Sarda, sarebbero ritenute gravissime. Lotterebbe tra la vita e la morte, secondo le fonti locali, mentre a carico del fratello avrebbe preso corpo l’accusa di tentato omicidio.

L’ipotesi dietro l’aggressione

Teatro dei fatti sarebbe un appartamento in via Mercadante, e una prima ipotesi dietro l’aggressione rimanderebbe allo scenario di una violenta lite familiare poi sfociata in tragedia.

I due fratelli, per motivi ancora da accertare, avrebbero avuto un’accesa discussione, al culmine della quale l’uomo avrebbe afferrato lo spiedo per agire contro la donna. Quest’ultima sarebbe stata poi ripetutamente colpita con un oggetto pesante, si penserebbe a un vaso.