nino manfredi morte

Il 22 marzo 2021 ricorre il centenario della nascita di Nino Manfredi. Un personaggio unico, un’artista estremamente versatile che ha segnato pagine importanti del cinema, del teatro e della musica italiana. Dopo una carriera di indimenticabili successi, Nino Manfredi è morto il 4 giugno 2004, dopo un anno molto, molto difficile.

Morte di Nino Manfredi: addio al clown bianco

L’Italia sa stringersi attorno ai suoi indimenticabili volti. Lo ha dimostrato recentemente con la scomparsa di Gigi Proietti, e non è stato diverso nel 2004 con la morte di Nino Manfredi. Il celebre attore di Vedo nudo e Pane e Cioccolata, autentico clown bianco della commedia italiana, si è spento infatti a 83 anni nella sua Roma, il 4 giugno 2004.

La causa della morte però è da ritrovare quasi un anno prima.

Il 7 luglio 2003 Nino Manfredi venne colpito da un ictus. Aveva da poco finito le riprese di quello che sarebbe rimasto il suo ultimo film, La fine di un mistero, titolo decisamente evocativo sotto la luce del celebre “senno di poi”. Le condizioni di Manfredi sono sembrate subito gravi e, di fatto, non si riprese più veramente.

Nino Manfredi, dall’ictus all’emoraggia cerebrale

Inizialmente, Nino Manfredi era riuscito a riprendersi dall’ictus, tornando a casa nel mese di settembre.

Poi, però. a dicembre venne colpito da una emorragia cerebrale. Evento, questo, dal quale non si riprese mai più: gli ultimi sei mesi prima della morte, per Nino Manfredi sono stati un sali e scendi.

Il funerale di Nino Manfredi si tenne nella celebre chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo. A salutarlo, c’erano circa 2.000 persone, tra cui attori compagni di una vita e figure istituzionali. Ora, riposa nell’altrettanto famoso cimitero del Verano di Roma, dove è sepolto anche Alberto Sordi, morto a febbraio del 2003.

In Arte Nino in ricordo di Manfredi

Per omaggiare i 100 anni di Nino Manfredi, la Rai ha realizzato uno sceneggiato ad hoc.

In Arte Nino racconta infatti la vita dell’artista, da quando si ammalò di tubercolosi agli studi all’Accademia d’Arte Drammatica. I successi a Canzonissima e gli altri grandi passi della sua carriera saranno interpretati da Elio Germano, con Miriam Leone nei panni della moglie Erminia. Alla regia, c’è proprio il figlio di Nino, Luca Manfredi.

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