aggressione omofoba nella metro di roma

Sta tenendo banco nel weekend la questione di una brutale e vergognosa aggressione accaduta a Roma. Il video è diventato virale nel giro di poche ore, e mostra un uomo raggiungere e prendere a pugni e calci un ragazzo omosessuale, “colpevole” di essersi scambiato un bacio col compagno. Alla vicenda si sono susseguite durissime reazioni politiche bipartisan, da Virginia Raggi a Giorgia Meloni.

Aggressione omofoba a Roma: il video

La vicenda, viene reso noto, risalirebbe in realtà a circa un mese fa. Il video però è stato divulgato in queste ore per questioni di iter legale. Dalla vicenda, infatti, è scaturita una denuncia, sostenuta dall’associazione Gaynet, della quale fa parte il ragazzo aggredito.

È lui ad essersi ritrovato coinvolto in un aggressione omofoba nella metro di Valle Aurelia, a Roma. Il giovane si chiama Jean Pierre Moreno e si è scambiato un bacio con il suo ragazzo sulla banchina della metro. Dall’altra parte dei binari, un uomo li ha visti ed avrebbe gridato: “Ma non vi vergognate?”.

Alla sua reazione, Jean Pierre secondo alcune ricostruzioni avrebbe risposto: “Ma a te cosa te ne frega?“, scatenando così la violenta reazione dell’uomo. Questi, ha attraversato i binari e nel video si vede chiaramente mentre sferra il primo pugno a Jean Pierre.

Seguono altri colpi, calci e una collutazione, ripresa in un video senza che però nessuno intervenga.

Aggressione omofoba: le reazioni politiche

La vicenda, che viene definita dalla stampa aggressione omofoba, non risulta però così dalla denuncia poichè nell’ordinamento non figura ancora l’aggravante omofoba. Come riportato da numerose fonti, il referente di Gaynet Rosario Coco ha affermato che perchè la Polizia riconoscesse il movente omofobo e autorizzare l’acquisizione dei filmati, è servita una integrazione nella denuncia.

Sono già però molte le reazioni che hanno fatto alzare il termometro politico sulla vicenda. Il PD ha esposto vicinanza, invocando al più presto l’approvazione parlamentare della Legge Zan contro l’omotransfobia. La sindaca di Roma,Virginia Raggi, con un tweet ha espresso “solidarietà e vicinanza ai due ragazzi vittime di un’aggressione alla stazione Valle Aurelia. Ogni forma di discriminazione e violenza va fermamente condannata“. Simili le parole dell’ormai ex M5S Alessandro Di Battista, che parla di “medioevo a Roma“.

Giorgia Meloni sull’aggressione omofoba

Anche la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha commentato la vicenda, con un post su Facebook.

Rimango scioccata davanti questa assurda e brutale violenza a Roma a danno di un ragazzo che, dalle ricostruzioni della stampa, sarebbe stato aggredito solo perché baciava il suo compagno – ha scritto – Spero che il responsabile di questa vigliacca violenza la paghi: queste immagini sono indegne per un paese civile. La mia piena solidarietà al ragazzo aggredito“.

Alle sue parole, però, han fatto eco quelle polemiche del deputato Alessandro Zan, che secondo le fonti ha replicato: “Quale migliore occasione per essere compatti al Senato.

Occasione che alla Camera la Meloni ha perso non votando il testo, facendo anche ostruzionismo“.

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